Connettiti sui Social

Aricoli taggati con "vino rosso"

  • vino rosso miele e rosmarino vino rosso miele e rosmarino

    Curiosità

    Vino rosso, miele e rosmarino contro il raffreddore

    Scritto da 15 gennaio 2018

    Vino rosso, miele e rosmarino: preparate il pentolone streghette e stregoni – forse meglio un pentolino, a scanso di eccessi – perché oggi prepariamo una vera e propria pozione magica contro il raffreddore. Alzi la mano chi in inverno non si becca almeno una volta un malanno. Ecco, siamo in compagnia. Ma quali rimedi adottare senza dover ricorrere necessariamente a bombe di farmaci all day long? Certamente vino rosso, miele e rosmarino non è qualcosa da assumere 3 o 4 volte al giorno per una settimana, ma una tazzina di sera, dopo cena, guardando un bel film o poltrendo davanti al camino può essere una soluzione che allevia i disturbi legati alla tosse e al raffreddore. Un team di scienziati ungheresi ha infatti scoperto che all’interno delle molecole del vino rosso esiste una sostanza naturale in grado di fornire all’essere umano anticorpi contro il virus dell’influenza, il resveratrolo. Tesi ribadita successivamente anche da un gruppo di ricerca de La Sapienza di Roma che ha osservato la potenza antinfiammatoria del rasveratrolo, addirittura superiore a quella del cortisone. Insomma, il vino rosso fa bene, e ancora una volta ne abbiamo le prove. Aggiunto alle proprietà disintossicanti ed energizzanti del rosmarino usato in infusione e alle naturali capacità antibatteriche del miele, il nostro sciroppo magico diventa un elemento davvero indispensabile quando proprio l’influenza non ci fa dormire. Cioè, se non dormiamo lenendo la tosse almeno dormiamo per il goccetto. VINO ROSSO, MIELE E ROSMARINO CONTRO IL RAFFREDDORE: INGREDIENTI Un bicchiere di vino rosso Un rametto di rosmarino Un cucchiaio di miele VINO ROSSO, MIELE E ROSMARINO CONTRO IL RAFFREDDORE: PREPARAZIONE Versare il vino rosso in un pentolino e scaldare Aggiungere il rosmarino, spegnere il fuoco e lasciare in infusione per 6-7 minuti coprendo con un coperchio Filtrare e unire il miele Et voilà, la nostra pozione magica è pronta. Sono certa che così farete davvero sogni bellissimi. .....

  • Frappato Frappato

    Classificazione dei Vini Italiani

    Ti presento il vino Frappato: caratteristiche, abbinamenti e prezzo

    Scritto da 2 gennaio 2018

    Il Frappato è un antico vitigno autoctono della Sicilia, originario probabilmente della penisola iberica e sembra fosse già presente nell’isola e nella zona Iblea sin dal 1600. Frappato, caratteristiche La culla di questo vino elegante e beverino, è la provincia di Ragusa, dove i terreni sabbiosi sono di natura calcarea e silicea. Può essere vinificato in purezza o insieme a un altro grande rosso siciliano, il Nero d’Avola, dando vita al prestigioso Cerasuolo di Vittoria. Il Frappato si presenta di colore rosso rubino chiaro, quasi trasparente. All’olfatto si caratterizza per le note fresche, spesso minerali, cui seguono sentori fruttati di amarena, ciliegia e piccoli frutti di bosco. Il nome, del resto, la dice lunga sulla personalità di questo vino… “frappatu”, infatti, significa “fruttato”. Al palato spiccano le sensazioni sapide e saline. È un vino di medio corpo, con tannini morbidi e con una buona persistenza. Frappato, abbinamenti Il Frappato, essendo un vino beverino e leggero, è molto versatile negli abbinamenti a tavola. È perfetto per accompagnare i piatti a base di pesce, ma anche gli arrosti, le frittate di verdura, i salumi e i formaggi freschi. Questo vino va bevuto a una temperatura di servizio di circa 14-16°C. È consigliabile l’apertura della bottiglia un’ora prima della degustazione. Frappato, prezzo Il prezzo di un vino non può essere eccessivamente ridotto perché produrre una bottiglia di vino è un processo lungo. Un vino di buona qualità, dunque, non può costare meno di 3 euro (3,50-4€ se il vino è bio). Se sei curioso di conoscere quanto costa produrre una bottiglia di vino, ti consiglio di dare un occhio alla nostra infografica. .....

  • Rosso Piceno Rubideo Rosso Piceno Rubideo

    A Tavola con il Sommelier

    Degustiamo il Rosso Piceno Rubideo di Libenzi

    Scritto da 30 dicembre 2017

    Un vino di carattere, robusto ed elegante: è il Rosso Piceno Rubideo, prodotto dall’azienda Libenzi, situata nel Comune di Corinaldo (Ancona). Quello che ci apprestiamo a degustare è un interessante prodotto che nasce sulle colline marchigiane situate a circa 20 km dal Mare Adriatico, e rappresenta bene la categoria del Rosso Piceno a Denominazione d’origine controllata. I vitigni utilizzati per la produzione del Rubideo sono il Montepulciano, per l’80%, ed il Sangiovese, per il restante 20%; i terreni sono situati a 250 metri sul livello del mare, ed esposti ad est e sud-est, con un suolo di tipo argilloso e calcareo. Proseguendo con i dettagli tecnici, vale la pena di sapere che i vigneti, impiantati tra il 2001 ed il 2002, sono allevati a spalliera e che la produzione per ciascuna pianta è di circa 1,3 kg di uva. Dopo la vendemmia, che avviene manualmente, i grappoli vengono diraspati e messi a fermentare in recipienti di acciaio inox, per 10 giorni, alla temperatura controllata di 25°C. Successivamente il mosto viene separato dalle bucce ed è messo a maturare in contenitori di acciaio; prima di essere commercializzato, il Rosso Piceno Rubideo affina per un periodo in bottiglia. Versando il vino nel bicchiere, possibilmente un calice dall’apertura non troppo ampia, questo Rosso Piceno Doc si dimostra un prodotto ben più complesso di quanto il procedimento per la sua realizzazione farebbe supporre. Il colore rosso rubino intenso e scuro, è caratterizzato da riflessi violacei o granati (a seconda dell’invecchiamento della bottiglia) e da una buona densità. Al naso si percepisce subito un intenso insieme di aromi fruttati (frutti di bosco), sentori speziati ed altre note che farebbero quasi pensare ad un vino maturato in botte. La piacevolezza del bouquet si ritrova passando all’esame gustativo, dove il Rubideo si presenta ben strutturato, di buon corpo, asciutto e rotondo; una punta di sapidità e tannini dolci ma ben avvertibili precedono un finale persistente e con un retrogusto fruttato. Il Rosso piceno Rubideo è uno di quei vini che si abbina egregiamente a numerosi piatti, dai primi a base di ragù di carne o la pasta ripiena, ai secondi formati da carni arrosto e selvaggina. E’ ideale anche per accompagnare un ricco aperitivo a base di salumi e formaggi stagionati, come il ciauscolo ed il pecorino, o le pietanze del ricco cenone di Capodanno. Ricordatevi di stappare la bottiglia un’ora prima della degustazione e di consumare ad una temperatura di servizio di 18°C. Si presta ad un invecchiamento in cantina di alcuni anni. Buon anno nuovo e… alla salute! .....

  • Vini da Capodanno Vini da Capodanno

    Vini

    Vini da Capodanno e da capogiro!

    Scritto da 28 dicembre 2017

    Sopravvissuti al pranzo di Natale, non resta che affrontare l’ultima sfida a tavola: Capodanno! Le bollicine sono sempre le benvenute, quindi Champagne a go go, ma se cerchi qualche alternativa altrettanto valida, continua nella lettura e scopri con quali vini puoi brindare al nuovo anno. Tra i vini da Capodanno che ti consigliamo c’è senz’altro il Franciacorta, che non ha sicuramente nulla da invidiare al celebre Champagne. Prodotto in provincia di Brescia, viene ottenuto da uve Chardonnay e/o Pinot nero (è permesso anche il Pinot bianco fino a un massimo del 50%). Di un bel colore giallo paglierino, con riflessi dorati e un perlage fine e persistente è ottimo per accompagnare antipasti e primi a base di pesce. Da non sottovalutare tra i vini da Capodanno, lo Chardonnay dell’Alto Adige, che resta un prodotto molto duttile. Non a caso viene usato per la produzione dei migliori spumanti al mondo! Anche questo vino accompagna bene antipasti e piatti a base di pesce. Va servito abbastanza freddo, mi raccomando, a una temperatura di servizio di 10°C. A Capodanno non solo bianco… quando arrivano cotechino e zampone con le lenticchie puoi sbizzarrirti con un buon vino rosso come il Gutturnio o la Barbera, un vino tipico del Piemonte, estremamente piacevole, che si sposa bene con i piatti tendenzialmente grassi. Occhio alla temperatura di servizio, che deve essere tra i 15 e i 17°C. Quando in tavola arrivano i dolci, attenzione a non sbagliare sul più bello… molti, infatti, fanno l’errore di servire il dessert con lo spumante secco… ORRORE. Come insegnano i migliori sommelier, il dolce vuole il dolce. Quindi, via libera al Moscato d’Asti, un vino perfetto per brindare al nuovo anno. Che Bacco ci regali un meraviglioso 2018! .....

  • come togliere le macchie di vino rosso come togliere le macchie di vino rosso

    Curiosità

    Come togliere le macchie di vino rosso su lana, jeans e tovaglie

    Scritto da 27 dicembre 2017

    Dopo i festeggiamenti e i brindisi, una delle domande più comuni è: come togliere le macchie di vino rosso?… eh si, perché le macchie di vino rosso sono decisamente un osso duro e la possibilità che restino degli aloni o comunque delle tracce dopo il lavaggio è dietro l’angolo. Ma se segui i nostri consigli, il risultato sarà impeccabile! Come togliere le macchie di vino rosso su lana Uno dei rimedi più efficaci contro le macchie di vino rosso è senza alcun dubbio il sapone di Marsiglia. Metti un panno asciutto al di sotto della macchia di vino, inumidisci il sapone e strofina la macchia. Poi con un altro panno umido risciacqua il sapone. Una volta a casa metti il capo in lavatrice. Come togliere le macchie di vino rosso su jeans Anche sui jeans il sapone di Marsiglia è ottimo per togliere le macchie di vino rosso. Il procedimento è sempre lo stesso. In alternativa puoi usare il sale. Cospargi la macchia con il sale e lascia agire per 5 minuti, poi versaci sopra dell’acqua bollente e infine metti il capo in lavatrice. Come togliere le macchie vecchie dalle tovaglie Per togliere le macchie vecchie dalla tovaglie bianche è molto utile il percarbonato di sodio, che è uno sbiancante naturale all’ossigeno attivo. Basta mettere il tessuto macchiato in ammollo con acqua e percarbonato e seguire le indicazioni che trovi sulla confezione. Una soluzione d’emergenza, se ti sei macchiato di vino rosso la camicia o la gonna è l’acqua frizzante, ne basta qualche goccia. Strofina e vedrai che la macchia si attenuerà subito! .....

  • biscotti di natale al vino rosso e cannella biscotti di natale al vino rosso e cannella

    Ricette con il Vino

    Biscotti di Natale al vino rosso e cannella

    Scritto da 25 dicembre 2017

    Buongiorno e felice Natale a tutti! Sì, anche oggi siamo qui a farvi compagnia per una colazione o una merenda golosissima: i biscotti di Natale al vino rosso e cannella. Una ricetta trasversale che profuma sia di sud che di nord e che farà impazzire tutti. Potete prepararli con gli amici, durante un pomeriggio davanti al camino in compagnia di una cioccolata calda, dopo una tombolata e magari mangiarli ancora tiepidi. Insomma, le feste sono ancora lunghe e avrete tutto il tempo per dilettarvi in questa ricettina. INGREDIENTI PER 8-10 PERSONE 1 kg di farina 300 g di zucchero 400 g di vino rosso 400 g di olio (con quello di semi il gusto sarà un po’ meno pesante) 2 bustine di lievito per dolci cannella a piacere (circa 2 cucchiaini andranno comunque bene) 1 pizzico di sale Come preparare i biscotti di Natale al vino rosso e cannella? Unite su un piano di lavoro tutte le polveri, ovvero farina, zucchero, cannella, lievito e sale Aggiungete il vino rosso poco alla volta e iniziate ad amalgamare Versate poi pian piano l’olio continuando a impastare fino ad ottenere un composto morbido e lavorabile Lasciate riposare il panetto ottenuto nella pellicola per 30-40 minuti Stendete l’impasto ad uno spessore di 3-4 mm , 5 al massimo perché un po’ cresceranno, dandogli la forma che più vi piace Trasferite su una teglia coperta di carta forno e fate cuocere per circa 5-6 minuti a 170° (mi raccomando, controllate sempre perché ogni forno funziona a modo proprio, magari ne assaggiate uno prima, che sacrificio!) Una volta raffreddati potrete decorarli con la glassa o la ghiaccia reale o semplicemente cospargerli di zucchero a velo, saranno comunque buonissimi! Questa ricetta dei biscotti di Natale al vino rosso e cannella si presta bene anche per essere realizzata dando ai biscotti la forma di tarallini, come quelli che si fanno in Puglia, ricordatevi solo di cospargerli di zucchero semolato prima di infornarli. Ah, sì, ne abbiamo pubblicato una versione salata al vino bianco opera della nostra Tiziana, pugliese doc. Ancora Felice Natale a tutti! .....

  • Pactio di Tenuta Fertuna Pactio di Tenuta Fertuna

    A Tavola con il Sommelier

    Degustiamo il Pactio di Tenuta Fertuna

    Scritto da 23 dicembre 2017

    E’ il Pactio di Tenuta Fertuna il vino che ci accingiamo a conoscere nel corso di questa degustazione pre-natalizia: un vino rosso contraddistinto dalla denominazione d’Indicazione geografica tipica Toscana Rosso, ideale per accompagnare molti dei piatti delle imminenti feste. Si tratta di un prodotto dal carattere deciso ma elegante, espressione della Maremma, area nella quale è ubicata l’azienda di Gavorrano (Grosseto). I vitigni utilizzati per la realizzazione del Pactio sono il Sangiovese (per la maggior parte del totale), il Cabernet Sauvignon ed il Merlot in porzioni variabili; le uve provengono da piantagioni coltivate a cordone speronato alto, su terreni sassosi e ricchi di limo e argilla, soggetti ad estati aride ed inverni temperati. Dopo la vendemmia, i grappoli sono diraspati, pigiati e messi a macerare in recipienti di acciaio inox a temperatura controllata. Subito dopo i vari mosti vengono uniti e posti ad affinare in barriques di rovere francese nuove, per un periodo di quattro mesi; prima di essere messo in commercio, il vino è fatto ulteriormente affinare in bottiglia per un breve lasso di tempo. Passiamo ora all’esame organolettico e all’assaggio del Pactio di Tenuta Fertuna: stappiamo la bottiglia un’ora prima di versare il vino nel bicchiere, ad una temperatura di servizio di 18-20°C. Il calice di tipo Bordeaux che avremo scelto per la degustazione sarà pervaso da un colore rosso rubino, con bei riflessi porpora e aranciati, a seconda dell’invecchiamento della bottiglia (si consiglia di non tenerla in cantina per più di 5-7 anni). Ad un esame olfattivo saremo colpiti da un interessante bouquet intenso e vinoso, contraddistinto da forti sentori speziati, come il pepe, ma anche aromi fruttati di ciliegia, frutta sotto spirito e conserve, nonché leggeri profumi di vaniglia e tabacco. Portando il vino alla bocca ne potremo subito cogliere la buona struttura, la morbidezza, la rotondità e l’ottima asciuttezza; il tannino è dolce e poco invadente, il finale è persistente ma lascia la bocca pulita, con un lieve retrogusto fruttato. Il Pactio di Tenuta Fertuna si presta bene ad accompagnare le pietanze che verranno servite sulle tavole durante le festività natalizie, oppure l’abbinamento migliore è quello con salumi e formaggi stagionati, pasta ripiena, carni elaborate, selvaggina e pollame. Insomma, un vino versatile che è adatto a sposare svariati piatti, nonché momenti passati a tavola in compagnia. Perciò al mio personale Buon Natale aggiungo un caloroso “Alla salute”! .....

  • Vini Italiani

    Scopriamo il vino rosso marchigiano Conero

    Scritto da 22 dicembre 2017

    Oggi andiamo alla scoperta di una delle DOC italiane prodotte nella provincia di Ancona: il vino rosso marchigiano Conero. Terra bagnata dall’Adriatico e impreziosita dal Monte Conero che si eleva a circa 570 metri sul livello del mare, la regione delle Marche non è solo custode di succulente prelibatezze gastronomiche, ma si fa portavoce di un vino rosso il cui colore ben si abbina alle tavole e ai menu natalizi. Il vino rosso marchigiano Conero è un vino dai meravigliosi riflessi violacei rubini che sprigiona eleganti sentori di frutta nei quali si distinguono nettamente la ciliegia selvatica, la prugna e i frutti di bosco per chiudersi poi olfattivamente con note di liquirizia e tabacco. Anche il suo sapore risulta fruttato e se ci stupisce con una personalità e una persistenza marcate, non è certamente una sorpresa ritrovare il gusto dei frutti che ci lascia sentire a un primo incontro, per poi lasciare al palato un leggero sapore pepato e di fichi secchi. Il Rosso Conero è un vino tannico dalla gradazione di 11,5% che nasce da vitigni di Montepulciano e Sangiovese, un vino che quindi ben si abbina ai ricchi menu della tavola di Natale che vedono carni e arrosti come sovrani indiscussi. La DOC risale al 1967, mentre la DOCG del Rosso Conero Riserva gli è stata riconosciuta nel 2004. Se fino a non molto anni fa questo vino era conosciuto per lo più dagli autoctoni e dagli addetti ai lavori, oggi è protagonista di un prezioso lavoro di promozione che l’Associazione I Vignaioli del Monte Conero effettua durante tutto l’anno per diffondere l’operato delle aziende vitivinicole che producono questo prodotto realmente sorprendente. Certamente uno di quei vini da poter regalare a Natale se ancora non avete spuntato tutta la vostra lista. Noi ve lo consigliamo assolutamente, anche per un piccolo cadeau romantico se passerete le feste a due. .....

  • Primitivo, vitigno Primitivo, vitigno

    Vini

    Primitivo vitigno, caratteristiche e abbinamenti a tavola

    Scritto da 13 dicembre 2017

    Primitivo, vitigno a bacca nera diffuso in tutto il Sud, trova in Puglia e precisamente a Manduria (tra la provincia di Taranto e quella di Brindisi), il suo territorio d’elezione. Assieme al Negramaro è senza dubbio tra i vini pugliesi più famosi e la sua storia si perde nella notte dei tempi… Primitivo, vitigno e caratteristiche Il vitigno utilizzato per la produzione di questo vino è al 100% Primitivo. Il nome deriva dalla precocità di maturazione delle uve e oggi il Primitivo sta ritornando a forme di allevamento tradizionale (alberello pugliese). In passato, infatti, veniva utilizzato soprattutto come vino da taglio Verso la fine degli anni ’60 venne scoperta una somiglianza con lo Zinfandel californiano. Tutto avrebbe fatto pensare che la parentela fosse frutto dell’esportazione del vitigno dalla Puglia all’America, ma come ha chiarito anche il presidente dell’Accademia della vita e del Vino, Antonio Calò, è più probabile che il vigneto sia migrato in California dalla Dalmazia e in Puglia dai Balcani. Primitivo di Gioia del Colle La storia del Primitivo, al di là delle sue origini, è legata indissolubilmente a Gioia del Colle, in provincia di Bari, dove alcuni frati francescani, trasferendosi nel convento di Manduria, portarono con sé le barbatelle che permisero poi di sviluppare il Primitivo di Manduria. In realtà esiste anche una produzione di questo vino in Basilicata. Il Primitivo di Manduria si presenta di colore rosso violaceo, che invecchiato tende all’arancio. L’aroma è speziato, con sentori di more e gelso, liquirizia e pepe nero. il gusto è armonico, con note di ribes e more e dai tannini robusti, ma equilibrati. Il Primitivo di Gioia del Colle, rispetto al precedente ha un aroma più leggero, con sentori di ciliegia, amarena e prugna, che poi si ritrovano anche al palato. Primitivo, abbinamenti Sia il Primitivo di Manduria che il Primitivo di Gioia del Colle sono perfetti con la pasta al ragù, piatti a base di cane, selvaggina, pesce alla griglia e salumi e formaggi stagionati. La temperatura di servizio consigliata per il Primitivo da pasto è fra i 18° e i 22°C. Per le altre versioni (amabile e liquoroso), invece, la temperatura ottimale è compresa fra i 12° e 16°C .....

  • Comprare vino online, consigli Comprare vino online, consigli

    Curiosità

    Comprare vino online, consigli utili per evitare fregature

    Scritto da 12 dicembre 2017

    Perché comprare vino online? È facile, la scelta è infinita, i prezzi sono competitivi. Non si può desiderare di più! Un po’ di tempo fa ti avevamo spiegato come acquistare un buon vino al supermercato, oggi invece ti diamo qualche consiglio per comprare vino online ed evitare brutte sorprese. Comprare vino online, consigli utili e vantaggi I cosiddetti “wine lovers” sono sempre più numerosi, sempre più informati e soprattutto più disponibili ad acquistare sui canali non tradizionali: gli shop e le enoteche online. Acquistare il vino online è tutto sommato vantaggioso perché le offerte solitamente sono convenienti, nessuno ti assilla o ti disturba, niente fila alla cassa, ma è bene seguire qualche accorgimenti per non ritrovarsi a bocca asciutta, è proprio il caso di dirlo! Comprare vino online, consigli anti-fregatura Occhio al prezzo: come abbiamo spiegato nella nostra infografica su quanto costa produrre una bottiglia di vino, un prezzo stracciato non è quasi mai sinonimo di convenienza… anche online il prezzo di un bottiglia di vino, soprattutto se si tratta di un vino pregiato, non può essere eccessivamente ridotto. Verifica che il sito sia affidabile: per capire se lo shop online è serio e professionale controlla che in home page ci siano tutte le informazioni per identificarlo. Nel footer ci deve sempre essere il nome dell’azienda, con la sede legale, la Ragione Sociale e la Partita IVA! Presenza sui Social Network: la presenza sui Social, ad esempio attraverso una pagina aziendale su Facebook, è molto importante, soprattutto perché puoi leggere i commenti e le recensioni di altri clienti. Nel nostro Shop, aperto 24 ore su 24, troverai tante offerte e potrai scegliere tra vini di tutti i tipi, selezionati direttamente dalle migliori cantine. .....

  • Confettura di vino per formaggi Confettura di vino per formaggi

    Ricette con il Vino

    Confettura di vino per formaggi, una ricetta da provare

    Scritto da 7 dicembre 2017

    La confettura di vino per formaggi è una ricetta di quelle che non ti aspetti… dalla consistenza simile alla gelatina è perfetta per accompagnare parmigiano, pecorino, grana padano, gorgonzola, scamorza, fontina, taleggio, caciocavallo e persino i formaggi di capra! Confettura di vino per formaggi: ingredienti 500 g di vino Lambrusco 200 g di zucchero di canna Buccia di limone bio 1 stecca di cannella (opzionale) Fruttapec Confettura di vino per formaggi: preparazione In una pentola antiaderente versa il vino per farlo scaldare, aggiungere lo zucchero e il gelificante. Aggiungi la stecca di cannella e porta a bollore. Fai cuocere a fuoco lento mescolando spesso per 30/40 minuti, poi spegni e togli la cannella. Versa la marmellata nei vasetti sterilizzati e capovolgi per una decina di minuti, per creare l’effetto del sottovuoto. Rigira i vasetti, fai raffreddare e conserva in un luogo fresco e lontano da fonti luminose. Ps. se vuoi dare a questa confettura di vino per formaggi una consistenza più liquida, fai cuocere solo per 20 minuti. .....

  • vini preferiti dalle donne vini preferiti dalle donne

    Curiosità

    Quali sono i vini preferiti dalle donne?

    Scritto da 4 dicembre 2017

    Entrare nel mondo dei vini preferiti dalle donne è un viaggio decisamente affascinante, dopotutto “siamo così dolcemente complicate”, no? Facciamo un passo indietro però: esistono dei comportamenti di uso e di acquisto riconducibili a una determinata fetta di persone? Sì, esistono e sono anche estremamente forti. L’antropologia e il marketing non sono mica delle scienze a caso. I vini preferiti dalle donne sono quelli simili alle donne: profumati, forti, rotondi, morbidi, di temperamento. Sono certamente bianchi, stando alle statistiche, soprattutto del sud, ma con un salto al nord per quanto riguarda le bollicine che occupano sempre il loro scalino sul podio. Ma se vini bianchi, Prosecco e Franciacorta potevamo un po’ aspettarceli, sono i rossi la rivelazione degli ultimi anni, sono infatti sempre più le donne che amano la compagnia di un calice di Primitivo di Manduria. Come dite? Ah sì, certo, i nomi dei vini preferiti dalle donne. Ché va bene la teoria, ma alla fine serve un vademecum per non sbagliare. E qui ci viene in aiuto la lista dei migliori vini italiani votati dalla giuria femminile del Concours Mondial des vins fèminalise. MEDAGLIE D’ORO AZIENDA AGRICOLA CANEVONVALDOBBIADENE – Docg Prosecco Conegliano Valdobbiadene 2016 AZIENDA AGRICOLA SILVIA CASTAGNERO AGLIANO TERME – Doc Piemonte Cortese Agliano Terme 2015 CUVAGE SRL ACQUI TERME – PDO Abruzzo N/A I BALZINI SOC. AGRICOLABARBERINO VAL D’ELSA (FI) – Igt Colli della Toscana Centrale I Balzini Pink Label 2016 TERRE DEL PIRIO MAELI TORREGLIA (PD) – Docg Colli Euganei Fior d’Arancio 2015 Bianco Infinito TENUTA LA MONTINA SRL MONTICELLI BRUSATI (BS) – Docg Franciacorta Bianco N/A TENUTA LA MONTINA SRLMONTICELLI BRUSATI (BS) – Docg Franciacorta Chardonnay Pinot Nero N/A MOSSI AZIENDE AGRICOLE VITIVINICOLE SRL PIACENZA – Doc Colli Piacentini 2003 Albareto di Ziano Piacentino Le Solane TENUTA TORRE ZECCHEIVALDOBBIADENE – Doc Conegliano Valdobbiadene 2016 Millesimato Docg VARVAGLIONE VIGNE E VINI SRLLEPORANO – Doc Primitivo di Manduria 2014 Papale Linea Oro FATTORIA LA VIALLA AREZZO – Doc Vin Santo del Chianti Bianco 2012 Riserva FATTORIA LA VIALLA AREZZO – Doc Vin Santo del Chianti Rosso 2010 Occhio di Pernice Riserva FATTORIA LA VIALLA AREZZO – Igt Toscano 2013 La Casotta Rosso di Toscana AGRICOLA S.S.A. ZAGO ANDUINS DI VITO D’ASIO – Doc Prosecco 2016 PIERA MARTELLOZZO SPA SAN QUIRINO, PORDENONE – Igt delle Venezie 2015 Rosè Cuvee Spumante Dry 075 carati MEDAGLIE D’ARGENTO CANTINA LA MARCHESA SERGIO LUCIO GRASSO LUCERA (FG) – Igt Dauna Fiano Il Cappriccio della Marchesa 2014 CANTINE DE MARE CIRO’ – Doc Cirò Bianco Sant’Angelo 2016 AGRICOLA SOCIETA’ COOPERATIVA DI AZ. AGRIC. CONTI ZECCA LEVERANO – Igt Puglia Donna Marzia Chardonnay 2016 SA LAGUNARE LUXEMBOURG – Igt Veneto Lagunare Rosso 2009 TERRE DEL PIRIO MAELI TORREGLIA (PD) – Docg Colli Euganei Fior d’Arancio Spumante Dolce 2015 TERRE DI NOTO NOTO – Doc Noto Nichea 2014 PIERA MARTELLOZZO SPA SAN QUIRINO, PORDENONE – Prosecco Millesimato Doc Spumante extra Dry 075 carati 2016 PIERA MARTELLOZZO SPA SAN QUIRINO, PORDENONE – Doc Colli Euganei Moscato Spumante Dolce 075 carati 2015 AZ. AGRICOLA CASTELLO DI RONCADE RONCADE – Doc Raboso dell’Arnasa Raboso Doc Piave 2013 AZ. AGRICOLA CASTELLO DI RONCADE RONCADE – Igt Rosso Veneto Villa Giustinian 2012 SOC. AGRICOLA A.R.L. TENUTA IUZZOLINI CIRO’ MARINA – Igt Abruzzo Madre goccia 2016 FATTORIA LA VIALLA AREZZO – Docg Chianti Casa Conforto Riserva 2014 MEDAGLIE DI BRONZO VARVAGLIONE VIGNE E VINI SRL LEPORANO – Igt Salento Cosimo Varvaglione Collezione Privata Negroamaro del Salento Igp 2014 FATTORIA LA VIALLA AREZZO – Docg Montecucco Sangiovese L’Abbandonato 2014 .....

Altri Articoli
Vai Su

Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi la Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi