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Solfiti cosa sono e vini senza solfiti

Solfiti cosa sono

Salute & Vino

Solfiti cosa sono e vini senza solfiti

Solfiti cosa sono? Questa è una delle domande più frequenti tra i consumatori di vino. Si tratta di sostanze chimiche impiegate nell’industria alimentare come conservanti. I solfiti, infatti, svolgono un importante ruolo antiossidante e antibatterico.

Solfiti cosa sono di preciso?

I solfiti, come anticipato, sono un conservante e ne fanno parte ad esempio  l’anidride solforosa e il bisolfito (di sodio e di potassio). Il loro compito è di stabilizzare il vino, permettendo di preservarne i sapori e i profumi originari e di combattere il proliferare dei batteri. Non tutti sanno però che queste sostanze non vengono aggiunte solo artificialmente da parte del produttore, l’azione del lievito durante la fermentazione alcolica, infatti, produce solfiti in modo naturale (può generare fino a 40 mg/l di solfiti!).

Dosi di bisolfito nel vino

Secondo la normativa europea la quantità massima di solfiti ammessi in un vino è di 150 mg/l per i rossi e 200 mg/l per i bianchi, che diventa rispettivamente 200 e 250 mg/l per i vini dolci. Esistono poi delle deroghe specifiche per determinati tipi di vino e in funzione dell’andamento dell’annata in specifiche aree di produzione.

I solfiti sono cancerogeni?

I solfiti sono sostanze di accertata tossicità, ma entro certi limiti sono ritenuti innocui. La dose giornaliera da non superare stabilita dalla FAO e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è di 0,7 mg al giorno per kg di peso corporeo (Una persona di 60 kg non dovrebbe assumere più di 42 mg di solfiti al giorno). Le reazioni allergiche si verificano solo nei soggetti predisposti, per questo motivo è obbligatoria l’indicazione sull’etichetta della loro presenza negli alimenti.

Vini senza solfiti

Va subito precisato che i vini senza solfiti non esistono. In realtà è consentito omettere la dicitiura “contiene solfiti” se la concentrazione totale di questi è inferiore ai 10 mg/l. Ne consegue che quando si parla di vino senza solfiti s’intende senza solfiti aggiunti artificialmente e comunque presenti in quantità totale inferiore ai 10 milligrammi per litro. Anche i vini biologici contengono solfiti. Le quantità massime ammesse sono 100 mg/l per i rossi e di 150 mg/l per bianchi e rosati, con la possibilità di aumentare in tutti i casi di 30 mg/l se il vino ha più di 2 grammi di zucchero residuo.

Tiziana Foglio

Sono una Copywriter e Web Content Editor innamorata da sempre delle parole… appassionata del nettare deli Dèi, non dico mai di no a una bella storia e a un buon calice di vino!

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