Connettiti sui Social
  • Funghi champignon ripieni al forno al vino bianco Chardonnay Funghi champignon ripieni al forno al vino bianco Chardonnay

    Funghi champignon ripieni al forno al vino bianco Chardonnay

    Scritto da 8 novembre 2017

    I funghi champignon ripieni al forno al vino bianco Chardonnay è una ricetta molto veloce e gustosa, ideale come contorno per accompagnare secondi piatti a base di carne o i formaggi. Funghi champignon ripieni al forno al vino bianco Chardonnay: Ingredienti per 4 16 champignon di medie dimensioni 2 uova ½ spicchio d’aglio o un pizzico di aglio in polvere 1 ciuffo di prezzemolo 80 g di parmigiano reggiano Olio extravergine d’oliva q.b. Vino bianco Chardonnay q.b. Sale e pepe q.b. Pangrattato Funghi champignon ripieni al forno al vino bianco Chardonnay: Preparazione Pulisci i funghi lavandoli rapidamente sotto l’acqua corrente. Asciugali e tagli i gambi, mettendoli da parte. Fai rosolare in una padella l’aglio con l’olio, i gambi tritati e lascia cuocere a fuoco vivo per qualche minuto. Sfuma con il vino bianco Chardonnay e prosegui la cottura finché il liquido sarà assorbito. Regola di sale e pepe, elimina l’aglio e aggiunti il prezzemolo tritato finemente. Spegni il fuoco e fai intiepidire. Nel frattempo sbatti le uova con il sale, unisci i gambi, il formaggio e mescola bene. Farcisci i cappelli dei funghi e adagiali su una teglia foderata con la carta da forno. Spolverizza con il pangrattato e un po’ di formaggio. Irrora con un filo d’olio e inforna a 180°C per circa 20-30 minuti, finché i funghi non saranno belli dorati. Buon appetito! .....

  • taralli al vino bianco salati taralli al vino bianco salati

    Taralli al vino bianco salati, dalla Puglia con amore

    Scritto da 31 ottobre 2017

    I taralli al vino bianco salati sono un po’ come le ciliegie… uno tira l’altro! Scopri la ricetta perfetta dello snack pugliese per eccellenza! Taralli al vino bianco salati: ingredienti (per circa 100 pezzi) 500 g di farina 00 200 ml di vino bianco 150 di olio extravergine di oliva 10 g di sale 1 cucchiaio di semi di finocchio Taralli al vino bianco salati: preparazione Metti in una ciotola capiente la farina, l’olio, il sale e i semi di finocchio. Inizia a lavorare l’impasto e aggiungi il vino bianco e prosegui nella lavorazione su una spianatoia fino a ottenere un panetto liscio e compatto. Fai riposare il panetto in frigo per mezz’ora. Riprendi l’impasto e stacca dei pezzi piccoli di circa 15 grammi l’uno. Ricava dei cilindretti e chiudi le due estremità a mo’ di anello. Disponi i taralli al vino bianco salati su un piano. Metti l’acqua in una pentola e portala a bollore. Immergi i taralli (pochi pezzi alla volta!) e non appena affiorano in superficie, scola con una schiumarola e mettili su un canovaccio di lino o di cotone pulito. Procedi in questo modo sino alla fine. Una volta terminata questa operazione, sistema i taralli su una teglia rivestita con la carta da forno e inforna per 30 minuti a 180°C in forno ventilato (preriscaldato). Prima di consumare, lascia raffreddare. Il giorno dopo saranno ancora più buoni! .....

  • vin brulè ricetta vin brulè ricetta

    Vin brulè, la ricetta per un autunno magico

    Scritto da 28 ottobre 2017

    Che autunno sarebbe se non ci fosse il vin brulè? Un po’ più freddo e meno profumato sicuramente. Il vin brulè è una di quelle bevande che coccolano anima e corpo e che ci accompagnano in viaggi magici verso Paesi nordici pieni di lucine e voci felici. Profuma l’aria e sa di festa, accarezza le guance rosse di freddo e asciuga i nasi che smoccolano un po’ ghiacciati, ci porta per mano attraverso i mercatini di Natale, per le sagre di paese dove scoppiettano caldarroste e cura anche qualche piccolo malanno. Se come me amate il Natale e tutto ciò che lo riempie, questo vin brulè s’ha proprio da fare. Ricetta e dosi per 1 litro di vino rosso: 1 litro di vino rosso 5-6 cucchiai di zucchero 2 arance 5 chiodi di garofano 2 stecche di cannella 1 anice stellato 1 grattugiata di noce moscata Preparare il vin brulè è davvero semplice e non richiede grandissime abilità se non un po’ d’attenzione per non farlo bruciare. Sbucciate le arance senza prendere la parte bianca e mettete le scorze in una pentola in cui avrete messo precedentemente lo zucchero. Aggiungete la cannella, i chiodi di garofano, l’anice stellato e la noce moscata. Versate il vino mescolando così da far iniziare a sciogliere lo zucchero. Ponete su una fiamma media e portate a bollore, quindi lasciate bollire per 5 minuti. A questo punto flambate il vino e lasciate che la fiamma in superficie si spenga da sola. Filtrate il vin brulè così ottenuto e servite bollente aggiungendo se vi va una fetta d’arancia nella tazza o nel bicchiere. Con cosa accompagnare il vin brulè? Sono perfetti dei ginger bread, dei biscotti di frolla cannella e cioccolato, uno strudel e tutti i dolci invernali ricchi di spezie e frutta, secca o fresca. Adesso, ragazzi, una promessa: se lo preparate, mi invitate? .....

  • ricette e vini per Halloween ricette e vini per Halloween

    Ricette e vini per Halloween: Muffin di zucca + Gewürztraminer

    Scritto da 19 ottobre 2017

    Tra le ricette e vini per Halloween, i muffin con la zucca sono un vero e proprio classico. Un dolce goloso, assolutamente perfetto con l’aromatico Gewürztraminer. Ricette e vini per Halloween: ingredienti (per 6 pezzi) 150 g di farina 00 200 g di polpa di zucca 1 uovo 80 g di zucchero di canna 70 ml di succo di limone 60 g di burro ½ bustina di lievito per dolci 1 bustina di vanillina Gocce di cioccolato Ricette e vini per Halloween: preparazione Taglia la zucca a cubetti e falla cuocere in forno a 180°C per circa mezz’ora. Poi frullala e conservala in una ciotola. In una terrina mescola la farina con lo zucchero e il lievito. In un’altra ciotola mescola il latte, il burro fuso e l’uovo, poi aggiungi la zucca frullata. Unisci i due composti (solido e liquido) e mescola bene. Infine, aggiungi le gocce di cioccolato. Versa l’impasto negli stampi per muffin. Fai cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti. Prima di servire i muffin, lasciali raffreddare. Con questa gustosa ricetta noi di Vinabile ti consigliamo di abbinare un buonissimo Gewürztraminer, un bianco aromatico originario dell’Alto Adige che si presenta di colore giallo paglierino, con sfumature verdognole. Al palato è dolce e sapido, mentre al naso ti conquista per i suoi profumi speziati e di frutti tropicali! .....

  • fiori di pasta sfoglia con mele e passito fiori di pasta sfoglia con mele e passito

    Fiori di sfoglia con mele e passito

    Scritto da 16 ottobre 2017

    È lunedì, giá. Ma se lo ripetiamo in loop certo non passerà prima. Ho pensato quindi di fornirvi una golosa idea per tirarvi su il morale e che vi farà scivolare più amabilmente questa serata un po’ così: i fiori di sfoglia con mele e passito. Non dite poi che non vi voglio tanto tanto bene e che non mi prendo cura delle vostre morbidezze. La ricetta è semplice, serve giusto quel tanto di manualità utile anche ad allacciare le scarpe ed è molto meno complicato di annodare una cravatta. Gli ingredienti sono pochi, economici e reperibili in qualsiasi supermercato. Non avete scuse quindi, questo dolcetto della buonanotte “s’addafa’”. Punto. E poi, volete mettere anche il fatto di ritrovarvi domani con la colazione già pronta? Ingredienti per 10 fiori di sfoglia con mele e passito: 2 rotoli rettangolari di pasta sfoglia 2/3 mele Un po’ di burro Un po’ di zucchero Il succo di mezzo limone 1/2 bicchiere di passito Cannella (a piacere) Zucchero a velo Come avete visto, gli ingredienti sono davvero pochi e magari li avete già nel frigo. Il procedimento è altrettanto basic. Ve lo spiego in una manciata di passaggi. Pulite e tagliate le mele in quattro parti, quindi fatele a fettine. Saltatele in padella con un po’ di burro, zucchero e il succo del limone, sfumatele quindi col passito stando attenti a non farle disfare. Devono rimanere infatti sode. Lasciatele ora intiepidire. Srotolate la pasta sfoglia e tagliatela a strisce per il lato lungo. Da ogni rotolo dovranno venirne fuori 5 strisce. Adagiate le fettine di mele su ogni striscia facendone uscire un po’ dal bordo, quindi ripiegate verso l’interno la striscia in modo che resti sempre un po’ di mela fuori. Arrotolate su se stessa la striscia ripiena e adagiate su una teglia ricoperta di carta forno. Spolverizzate con un po’ di zucchero semolato per far caramellare in cottura e con un po’ di cannella, se vi piace. Infornate e cuocete a 180° fino a doratura. Una volta intiepiditi rifiniteli con un po’ di zucchero a velo e mangiatene tanti. Un dolcetto facile, quasi come andare a… raccogliere fiori. Buonanotte, cari. .....

  • panna cotta fatta in casa con glassa di cioccolato e vino rosso panna cotta fatta in casa con glassa di cioccolato e vino rosso

    Panna cotta fatta in casa con glassa di cioccolato e vino rosso

    Scritto da 13 ottobre 2017

    La panna cotta fatta in casa con glassa di cioccolato e vino rosso è un dolce che non dimenticherai tanto facilmente… provare per credere! Panna cotta fatta in casa con glassa di cioccolato e vino rosso: ingredienti Per la panna cotta 150 ml di latte 500 ml di panna per dolci 80 g di zucchero 8 g di colla di pesce 1 bustina di vanillina Per la glassa 180 g di cioccolato fondente 50 g di burro 50 g zucchero a velo 125 ml di vino rosso Panna cotta fatta in casa con glassa di cioccolato e vino rosso: preparazione Metti la colla di pesce in una ciotolina con acqua fredda e fai ammorbidire per 15 minuti. Nel frattempo, versa in un pentolino la panna e il latte. Aggiungi lo zucchero e la vanillina e fai cuocere a fiamma bassa. Fai scaldare il composto per 15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Poi toglilo dal fuoco e aggiungi la colla di pesce ben strizzata. Mescola ancora per far sciogliere la gelatina. Inumidisci appena gli stampini con dell’acqua (un piccolo trucco per far uscire la panna cotta senza problemi) e poi versa il composto negli stampini monoporzione (ne serviranno almeno 7). Lascia la panna cotta in frigo per almeno 6 ore. Ora, prepara la glassa iniziando a scaldare il vino a fuoco medio, facendolo sobbollire leggermente. Nel frattempo fai sciogliere il burro insieme al cioccolato tritato finemente a fiamma bassa. Aggiungi lo zucchero, mescola bene e poi unisci il vino caldo. Lascia raffreddare 15 minuti prima di versare sul dolce se la prepari al momento, altrimenti, fai rapprendere la glassa a temperatura ambiente per 2-3 ore. Per la scelta del vino, orientati su un vino di buona qualità! .....

  • pasticciotti leccesi pasticciotti leccesi

    Pasticciotti leccesi e Moscato di Trani, una ricetta e un vino da abbinare

    Scritto da 29 settembre 2017

    I pasticciotti leccesi sono un po’ il simbolo del Salento quando si parla di dolci e fortunatamente ho avuto l’occasione di gustarli (e di leccarmi anche le dita!) nel bar pasticceria più popolare di Lecce… si tratta di uno scrigno friabile di pasta frolla che custodisce un cuore morbido ripieno di golosa crema pasticcera. Ti ho fatto venire l’acquolina in bocca o no? Se non ti basta, ecco la ricetta originale dei pasticciotti leccesi, da accompagnare a un vino altrettanto strepitoso, che ti conquisterà al primo sorso: il Moscato di Trani. Pasticciotti leccesi ricetta originale: Ingredienti (per circa 10 pezzi) Per la pasta frolla 500 g di farina 3 uova 200 g di strutto 200 di zucchero ½ cucchiaino di bicarbonato Buccia grattugiata di 1 limone biologico Per la crema pasticcera 3 tuorli ½ l di latte 3 cucchiai di fecola di patate o frumina Buccia intera di 1 limone biologico 1 bustina di vanillina Pasticciotti leccesi ricetta originale: Preparazione In una ciotola capiente lavora lo strutto con lo zucchero fino a ottenere una crema. Aggiungi 1 uovo alla volta, aspettando che prima venga assorbito e poi la farina mescolata al bicarbonato e alla buccia grattugiata del limone. Lavora fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo. Infarina un piano di lavoro e dai all’impasto la forma di un salsicciotto. Avvolgilo nella pellicola per alimenti e lascialo riposare in frigo per 1 ora. Nel frattempo prepara la crema pasticcera. In un’altra ciotola lavora i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungi il latte freddo poco alla volta e poi versa il tutto in un pentolino. Unisci anche la buccia del limone. Mescola fino a quando non otterrai una crema abbastanza densa (circa 3 minuti da quando ha preso calore). Una volta spento aggiungi la vanillina. A questo punto riprendi la frolla, stendila sulla spianatoia infarinata e ritaglia le sagome dei pasticciotti usando gli stampini stessi. Imburra gli stampi e adagia l’impasto. Bucherella con i rebbi di una forchetta. Poi farcisci con la crema (deve essersi raffreddata prima) e richiudi con la frolla. Sigilla bene tutto intorno ai bordi. Spennella la superficie con un tuorlo battuto e un 1 cucchiaio di latte. Inforna (forno preriscaldato in modalità statico) a 180°C e fai cuocere per 15-20 minuti. Prima di sfornarli lasciate che si raffreddino una decina di minuti. Il degno compagno dei pasticciotti leccesi è buon calice di Moscato di Trani, un vino antichissimo, introdotto dai Greci e reso famoso in gran parte d’Europa dai mercanti veneziani nel XIII secolo. Prevede l’utilizzo di un solo vitigno, il Moscato bianco, allevato a spalliera su terreni calcarei (nei comuni di comuni di Trani, Ruvo di Puglia, Bisceglie, Corato, Andria, Canosa di Puglia, Minervino Murge, Barletta, Terlizzi e Bitonto, in provincia di Bari, e parte di Cerignola e Trinitapoli, in provincia di Foggia). Viene prodotto nelle tipologie dolce naturale e Liquoroso. Il Moscato di Trani è di un bel colore giallo dorato. Il suo bouquet è aromatico, caratteristico del vitigno moscato.  Al palato si presenta leggermente sapido, con persistente sentore di mandorla. La temperatura di servizio consigliata è di 14-16°C. .....

  • pasta al vino bianco pasta al vino bianco

    Pasta al vino bianco per torte salate leggere e squisite

    Scritto da 23 settembre 2017

    La pasta al vino bianco è una sorta di passepartout delle torte salate. Rispetto alla pasta sfoglia classica è più consistente, ma il gusto è assolutamente eccezionale! Una volta scoperta, non potrai farne più a meno… Pasta al vino bianco: Ingredienti 300 g di farina 100 g di vino bianco secco 1 cucchiaino di sale 80 g di olio extravergine d’oliva Pasta al vino bianco: Preparazione Emulsiona l’olio con il vino (puoi usare un Pinot grigio o uno Chardonnay) Aggiungi la farina e il sale e impasta fino a ottenere un impasto omogeneo e liscio. Forma una pallina e lascia riposare per 20 minuti, un quarto d’ora. Stendi la pasta e farcisci a piacere! Ti suggerisco pomodoro e mozzarella o ricotta, zucchine e speck. .....

  • brownies al vino rosso brownies al vino rosso

    Brownies al vino rosso: non chiamateli solo dolcetti

    Scritto da 20 settembre 2017

    Ho imparato che nella vita esistono diversi paradisi, ieri ho scoperto che uno di questi è fatto di brownies al vino rosso. Pareti, pavimenti, mobili, suppellettili. Tutto di brownies al vino rosso. La perversione gentile dei golosi. Una coccola bella e buona. Che siccome che so’ cecata ma decisamente magnanima, oltre che magnatica, vi lascio la ricetta perché le serate fresche ormai sono arrivate e potete riaccendere i forni senza che nessun vostro campione poi venga portato al Madame Taussaud per essere spalmato sul ritocco della Regina Elisabetta. Fatene buon uso, questi sono pezzetti di autunno magico e i dolcetti, lo sappiamo, compiono magie. Al massimo potete anche giocarvela come ricetta da corteggiamento. Brownies al vino rosso: Ingredienti 50 g di farina 125 g di burro 125 g di zucchero di canna 3 uova 250 g di cioccolato fondente 1/2 bicchiere di vino rosso Brownies al vino rosso: preparazione Il procedimento è semplicissimo. Montate le uova con lo zucchero, fondete il cioccolato col burro e pian piano amalgamate senza mangiarlo tutto. Solo un po’. Aggiungete quindi quel cicinin di farina, sempre mescolando e infine il vino rosso. Sempre mescolando, naturalmente, serve a tenervi impegnati per non mangiare tutto l’impasto. Imburrate o cartafornate una teglia e cuocete a 180° per circa 17-20 minuti, ma come sempre dipende dal vostro forno. Una volta intiepidito, tagliate a pezzetti i brownies al vino rosso e spolverizzate di zucchero a velo, se vi piace. Forse anche con un pizzico di cannella nascosta nello zucchero. La prossima volta mi sa che lo faccio. Perché sì, li rifaccio. Bibidibobidibù. Ah, cosa ci abbiniamo? Un Aleatico Passito dell’Elba. Buone magie. .....

  • Torta di mele al vino Passito di Pantelleria Torta di mele al vino Passito di Pantelleria

    Torta di mele al vino Passito di Pantelleria

    Scritto da 7 settembre 2017

    La torta di mele al vino Passito di Pantelleria è una festa per le papille gustative, ma anche per gli occhi e direi persino per il naso. Un’esperienza assolutamente sinestetica! Tutti ai fornelli di combattimento… Torta di mele al vino Passito di Pantelleria: Ingredienti (stampo a cerniera da 24) 300 g di mele (pulite) 80 g di zucchero di canna 20 g di uvetta sotto spirito 60 g di farina 1 uovo 50 g di burro 1 cucchiaino di lievito per dolci Un pizzico di cannella Buccia grattugiata di 1 limone bio 1 tazzina da caffè di vino Passito di Pantelleria o Zibibbo Torta di mele al vino Passito di Pantelleria: Preparazione Accendi il forno (statico) e regola la temperatura a 180°C. Intanto sbuccia le mele e tagliale a fettine non troppo sottili. Falle cuocere in padella insieme all’uvetta, 30 g di zucchero, un pizzico di cannella e il vino Passito di Pantelleria. In una ciotola lavora a spuma il burro con lo zucchero restante e incorpora l’uovo. Infine aggiungi la farina con il lievito e la buccia di limone grattugiata. Cospargi lo stampo con abbondante burro e farina e disponi sul fondo le mele, poi l’impasto, che risulterà piuttosto molle (se non lo fosse aggiungi acqua minerale o latte q.b.). Livella con la spatola e inforna per 30 minuti (controlla con lo stecchino). Una volta che la torta si è raffreddata, cospargi di zucchero a velo. Buon appetito! .....

  • Macedonia di frutta al vino bianco aromatico Macedonia di frutta al vino bianco aromatico

    Macedonia di frutta al vino bianco aromatico, la goduria dei sensi

    Scritto da 25 agosto 2017

    La macedonia di frutta al vino bianco aromatico è la degna conclusione di un ricco banchetto: fresca, gustosa e chic! Ecco, la ricetta. Macedonia di frutta al vino bianco aromatico: Ingredienti 2 pesche noci 1 mela 1 pesca bianca 1 banana 4 albicocche 4 prugne 250 g frutti di bosco 30 g di zucchero di canna 300 ml di vino aromatico (es. Moscato o Malvasia o Gewurtztraminer) Qualche foglia di menta Macedonia di frutta al vino bianco aromatico: Preparazione Lavate la frutta con cura. Tagliatela a spicchi e disponetela in una ciotola capiente. Aggiungete i frutti di bosco (vanno bene anche quelli già puliti surgelati). Fate sciogliere lo zucchero nel vino e versate il tutto nella ciotola Mescolate e profumate con le foglioline di menta. Se sei a caccia di altre ricette con il vino, prova la torta al vino rosso o la mousse al cioccolato e Malvasia passito. .....

  • Spritz calabrese Spritz calabrese

    Spritz calabrese, non chiamatelo fratello minore

    Scritto da 22 agosto 2017

    Diamo pure la colpa dell’incidente diplomatico tra Calabria e Veneto a Matteo Longo, l’istrionico e carismatico oste de La Rondinella, ma questo Spritz calabrese, ragazzi, è davvero buono. Forse inconsapevole della potenza narrativa che poteva avere un aperitivo del genere, Matteo ha mixato abilmente acqua al cedro, sciroppo di cedro e vino bianco calabrese, ha aggiunto gas e ha dato sprint e spritz alle afose sere agostane di Piazza Spinelli. Calice, fiorellini e peperoncino intero (no, non picca il cocktail) a finire un’opera assolutamente instagrammabile e godibile sotto ogni punto di vista. Io ho bevuto la versione al cetriolo, probabilmente più adatta all’after dinner per la sua capacità “sgrassante”, ma proprio Matteo mi raccontava che questo gagliardissimo aperitivo nasce con le zeste di cedro, che però in questo periodo dell’anno sono troppo trattate e contaminerebbero il cocktail. Contaminazioni bio che però nulla hanno a che fare con quelle più ardite concettuali di cui si veste lo spritz calabrese che, tosto e fresco, è destinato a diventare un must delle bevute locali insieme al cugino più famoso habanito, ovvero il mojito al peperoncino. Un’idea azzeccata per valorizzare i vini bianchi regionali, forti di cantine che negli ultimi tempi stanno ritrovando forza e vigore, ma anche per dare una spintarella ai preziosi nettari estratti dal cedro, eccellenza locale che dalla gastronomia alla pasticceria viene declinata con estro e gioco. Nessuna concorrenza di gusto tra il classico Spritz e questo, il nome potrebbe forse confondere, ma in realtà sono due sapori e due frizzantezze completamente diverse. Sicuramente assaggerò anche l’originale con scorzette di cedro. Resterò sempre un’attenta appassionata del fratello arancione, ma questo, per radici, profumi ed estetica, ha tutte le carte in regola per farsi riassaggiare. Come quegli ostinati amori estivi. Bravo Matteo e bravi tutti i ragazzi de La Rondinella, ma ormai lo sapete, quello mio per voi è uno di quegli amori ostinati. .....

Altri Articoli
Vai Su

Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi la Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi