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Primitivo vitigno, caratteristiche e abbinamenti a tavola

Primitivo, vitigno

Vini

Primitivo vitigno, caratteristiche e abbinamenti a tavola

Primitivo, vitigno a bacca nera diffuso in tutto il Sud, trova in Puglia e precisamente a Manduria (tra la provincia di Taranto e quella di Brindisi), il suo territorio d’elezione. Assieme al Negramaro è senza dubbio tra i vini pugliesi più famosi e la sua storia si perde nella notte dei tempi…

Primitivo, vitigno e caratteristiche

Il vitigno utilizzato per la produzione di questo vino è al 100% Primitivo. Il nome deriva dalla precocità di maturazione delle uve e oggi il Primitivo sta ritornando a forme di allevamento tradizionale (alberello pugliese). In passato, infatti, veniva utilizzato soprattutto come vino da taglio

Verso la fine degli anni ’60 venne scoperta una somiglianza con lo Zinfandel californiano. Tutto avrebbe fatto pensare che la parentela fosse frutto dell’esportazione del vitigno dalla Puglia all’America, ma come ha chiarito anche il presidente dell’Accademia della vita e del Vino, Antonio Calò, è più probabile che il vigneto sia migrato in California dalla Dalmazia e in Puglia dai Balcani.

Primitivo di Gioia del Colle

La storia del Primitivo, al di là delle sue origini, è legata indissolubilmente a Gioia del Colle, in provincia di Bari, dove alcuni frati francescani, trasferendosi nel convento di Manduria, portarono con sé le barbatelle che permisero poi di sviluppare il Primitivo di Manduria. In realtà esiste anche una produzione di questo vino in Basilicata.

Il Primitivo di Manduria si presenta di colore rosso violaceo, che invecchiato tende all’arancio. L’aroma è speziato, con sentori di more e gelso, liquirizia e pepe nero. il gusto è armonico, con note di ribes e more e dai tannini robusti, ma equilibrati. Il Primitivo di Gioia del Colle, rispetto al precedente ha un aroma più leggero, con sentori di ciliegia, amarena e prugna, che poi si ritrovano anche al palato.

Primitivo, abbinamenti

Sia il Primitivo di Manduria che il Primitivo di Gioia del Colle sono perfetti con la pasta al ragù, piatti a base di cane, selvaggina, pesce alla griglia e salumi e formaggi stagionati. La temperatura di servizio consigliata per il Primitivo da pasto è fra i 18° e i 22°C. Per le altre versioni (amabile e liquoroso), invece, la temperatura ottimale è compresa fra i 12° e 16°C

Tiziana Foglio

Sono una Copywriter e Web Content Editor innamorata da sempre delle parole… appassionata del nettare deli Dèi, non dico mai di no a una bella storia e a un buon calice di vino!

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