Connettiti sui Social

Perché si fa girare il vino nel bicchiere?

girare il vino

Curiosità

Perché si fa girare il vino nel bicchiere?

Girare il vino nel bicchiere non è da enofighetti…  far roteare il vino all’interno del calice, infatti, ha un suo perché, soprattutto quando il vino è strutturato.

Si fa girare il vino nel bicchiere per favorire l’uscita degli aromi, che si mescolano con l’aria e permettono al vino di ossigenare. La rotazione, infatti, consente alle componenti aromatiche del vino di evaporare e quindi di essere percepite al naso. Vanno fatte delle precisazioni, tuttavia, perché la regola di far girare il vino nel bicchiere non è sempre valida. Ecco, un piccolo schema utile, che vi salverà da un’imperdonabile figuraccia!

Vini frizzanti, Spumanti e Champagne

Un Franciacorta o uno Champagne non va fatto rotare nel bicchiere, altrimenti va via l’anidride carbonica e si finisce per bere un vino fermo…

Vini rossi giovani

Questa tipologia di vino meno si fa roteare nel bicchiere e meglio è. Il rischio, infatti, è di far perdere la freschezza di impoverirla subito all’olfatto.

Vini bianchi giovani

I vini bianchi giovani non andrebbero fatti roteare, meglio aspettare un attimo da fermi.

Vini rossi strutturati

I vini rossi affinati e strutturati vanno fatti roteare per favorire una migliore espressione dei profumi e degli aromi.

Vini bianchi strutturati

I vini bianchi affinati non andrebbero fatti girare nel bicchiere. Al massimo solo una volta, ma ad ogni rotazione il vino perde valore.

Vini dolci

Mai e poi mai far roteare un vino dolce. Prova se ci riesci…

Per degustare un vino e non sembrare ridicoli, versa il vino nel bicchiere (che sosterrai dallo stelo!), portalo al naso senza muoverlo, in modo da percepire i profumi primari (vedi i terpeni). A questo punto, fai roteare il vino delicatamente un paio di volte, avvicina il naso e voilà, sentirai tutti quei profumi meno volatili che hanno bisogno di un piccolo aiuto, per così dire, per uscire dal bicchiere (gli aromi speziati, erbacei, la tostatura, ecc.). Poi fermati, altrimenti farai svanire gli aromi. L’eccessiva ossigenazione, infatti, fa perdere carattere.

Tiziana Foglio

Sono una Copywriter e Web Content Editor innamorata da sempre delle parole... appassionata del nettare deli Dèi, non dico mai di no a una bella storia e a un buon calice di vino!

Clicca per Commentare

You must be logged in to post a comment Accedi

Lascia un Commento

Altri Articoli in Curiosità

Pubblicita'

I Migliori Articoli

Pubblicita'
Vai Su

Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi la Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi