Connettiti sui Social
  • Bardolino Chiaretto Classico Cantina di Custoza Bardolino Chiaretto Classico Cantina di Custoza

    Degustiamo il Bardolino Chiaretto Classico Cantina di Custoza

    Scritto da 25 novembre 2017

    Il Bardolino Chiaretto Classico Cantina di Custoza è un vino rosato tipico delle colline a sud-est del Lago di Garda, una zona fortemente vocata alla vinicoltura. La Denominazione d’origine controllata del Bardolino designa un tipo di vini che vengono realizzati prevalentemente in provincia di Verona e con determinate tipologie di uve, mentre la dicitura Classico individua una ristretta sotto-zona di produzione, in questo caso quella di Lazise, Cavaion Veronese e Bardolino, per l’appunto. I vitigni utilizzati sono il Corvina, per la maggior parte del totale, oltre che Molinara e Rondinella in porzioni variabili; le uve sono coltivate su terreni di tipo morenico e ciottoloso, con forma di allevamento a pergola veronese. Dopo la vendemmia, i grappoli vengono diraspati e pigiati, quindi è avviata la macerazione a freddo del mosto a contatto con le proprie bucce, che verranno rimosse dopo un breve periodo, affinché le sostanze coloranti vengano cedute al vino in piccola parte (da qui il termine “chiaretto”). Il vino è posto a fermentare in recipienti di acciaio inox a temperatura controllata per tre mesi, al termine dei quali è imbottigliato e fatto affinare brevemente prima di essere commercializzato. Per la realizzazione di questo Bardolino Chiaretto Classico Doc, la Cantina di Custoza è stata insignita della Medaglia di bronzo ai Decanter World Wine Awards del 2017.  Ora è giunto il tempo di versare questo affascinante rosato nel bicchiere e scoprire le sue peculiarità. Bardolino Chiaretto Classico Cantina di Custoza, caratteristiche A un esame visivo, notiamo un colore rosa tenue tipico del Chiaretto, tonalità che si avvicinano all’arancione salmone, con riflessi dorati e ramati, piacevoli allo sguardo; buona la densità del vino, come è riscontrabile dagli archetti che si formano all’interno del calice. Al naso è possibile percepire profumi fruttati, delicati ma avvolgenti, con note di pesca, ciliegia ed altra frutta sotto spirito, oltre che aromi floreali. Assaggiando il Chiaretto scopriremo un vino connotato da freschezza, con punte di acidità ed una buona struttura e bevibilità; il finale è mediamente persistente, caldo e con un retrogusto fruttato. Bardolino Chiaretto Classico Cantina di Custoza, abbinamenti Si abbina molto bene ad antipasti di salumi, ai primi piatti come risotti, ravioli con funghi o fettuccine al tartufo nero, zuppe di pesce e pesce alla griglia, ma si sposa molto bene anche con l’insalata caprese, le carni bianche arrosto o la pizza. Questo vino ha una gradazione alcolica di 12,5% vol, e va stappato appena prima di essere servito; bevetelo fresco, ad una temperatura di servizio di 9-10°C in calici a tulipano e di media ampiezza, in grado di consentire un’adeguata ossigenazione e lo sviluppo degli aromi. Sconsigliato l’invecchiamento in cantina. Non resta che dirvi: “Alla salute!”. .....

  • Novello sotto il Castello 2017 Novello sotto il Castello 2017

    Novello sotto il Castello 2017 a Conversano dal 17 al 19 novembre

    Scritto da 14 novembre 2017

    Dal 17 al 19 novembre appuntamento da non perdere con Novello sotto il Castello 2017, 3 giorni dedicati al vino novello, alla gastronomia e alla buona musica. L’evento, organizzato da “La Compagnia del Trullo”, si svolgerà nel centro storico di Conversano, cittadina del Sudest barese. Lungo il percorso nel borgo antico troveranno spazio gli stand di 30 cantine (le migliori da Galatina a Foggia) e 50 espositori food provenienti anche da fuori regione. Ma Novello sotto il Castello 2017 non è solo enogastronomia. Anche quest’anno, infatti, non mancheranno una serie di eventi collaterali, tra incontri, visite guidate, Mercatino dell’artigianato e un ricco parterre di artisti. Venerdì 17 si esibirà il gruppo rock’n roll “Rekkiabilly” e sabato 18 novembre, sul palco centrale di Piazza Castello arriverà la band pop-folk reduce da Amici di Maria De Filippi “La Rua”. Ecco, le cantine di Novello sotto il Castello 2017: CORSO DOMENICO MOREA D’ALESSANDRO VINEYARDS – Conversano (Ba) AZIENDA AGRICOLA CANNITO – Grumo Appula (Ba) CANTINA LATTAVINO – Casamassima (Ba) MASSERIA LUDOVICO – Mottola (Ta) CANTINE FERRI – Valenzano (Ba) CANTINA DEI FRAGNI – Sammichele di Bari (Ba) GIAMPETRUZZI VINI – Santeramo in Colle (Ba) CANTINA GENTILE – Cassano delle Murge (Ba) CANTINE RIVERA – Andria (Ba) SI ROSÈ, AZIENDA AGRICOLA BUFANO – Cisternino (Br) TENUTA VIGLIONE – Santeramo in Colle (Ba) CANTINA TAURO – Alberobello (Ba) CANTINA FIORENTINO – Galatina (Le) VINI ACHILLE – Conversano (Ba) ANFITEATRO BELVEDERE CANTINE COLAVECCHIO – Putignano (Ba) PIAZZA XX SETTEMBRE VINICOLA PALAMÀ – Cutrofiano (Le) L’ASTORE MASSERIA – Cutrofiano (Le) AZIENDA AGRICOLA GIULIANI – Turi (BA) MASSERIA LIUZZI – Mottola (ta) PIAZZA CASTELLO / PIAZZA CONCILIAZIONE CANTINA COOPERATIVA DELLA RIFORMA FONDIARIA – GRIFO – Ruvo di Puglia (Ba) GRISETA – Mola di Bari (Ba) CANTINE DI MARCO – Martina Franca (Ta) VINICOLA MANZULLI – Cerignola (FG) .....

  • Bacco nelle gnostre 2017 Noci Bacco nelle gnostre 2017 Noci

    Bacco nelle gnostre 2017 Noci, 11 e 12 novembre

    Scritto da 7 novembre 2017

    Fervono i preparativi per Bacco nelle gnostre 2017 Noci, la sagra dedicata al vino novello e alle caldarroste. L’evento, giunto quest’anno alla sua 18^ edizione, è stato organizzato dall’Associazione Culturale Acuto – Parco Letterario Formiche di Puglia in collaborazione con il Comune di Noci. Cosa sono le gnostre? Le gnostre sono dei piccoli spazi che si aprono nel borgo di Noci. La loro caratteristiche è la presenza di tre lati chiusi e di un solo lato aperto verso la strada principale. Bacco nelle gnostre 2017 Noci, date L’evento si svolgerà sabato 11 e domenica 12 novembre a Noci, il paese dei tre campanili in provincia di Bari. Bacco nelle gnostre 2017 Noci, programma L’evento è un’occasione da non perdere per degustare il vino novello delle migliori cantine pugliesi, abbinato ai piatti della tradizione. Non mancheranno visiti guidate nel centro storico di Noci, con le sue caratteristiche gnostre, escursioni nell’agro nocese, convegni e laboratori. Sono più di 100 gli chef e degli operatori che deliziaranno il palato dei visitatori, 10mila le bottiglie pronte ad essere stappate… La proposta gastronomica partirà da via Principe Umberto, a via Cavour e via V. Emanuele, con banconi aperti dalle 17 (la domenica anche a pranzo, dalle ore 13 e per tutto il pomeriggio e sera). I visitatori potranno assaggiare il vino novello abbinato alle caldarroste fumanti, alle carni alla brace tipiche come la salsiccia, le bombette, i “gnumeridde”, o alle trecce, le mozzarelle e le burrate, i panzerotti, la focaccia barese e le pettole. Cavolo riccio, rape, funghi, legumi e ragù saranno gli accostamenti proposti nei primi piatti a base di orecchiette e cavatelli di grano arso, affidati alla maestria di rinomati chef del territorio. Golosa anche la proposta dedicata ai dolci con cioccolato, pasticceria dolce e secca a base di pasta di mandorle, pasticciotti, liquirizia, miele e rosoli. In Piazza Garibaldi i gastronauti saranno deliziati dalle specialità preparate dallo chef Natale Martucci nel ristorante all’aperto della biotipicità, con l’inconfondibile Piatto e Panino di Bacco. Non mancheranno le escursioni e le attività mattutine. Puglia Trek&Food guiderà i visitatori alla scoperta delle bellezze del territorio, lungo l’antico sentiero di Barsento, e per le antiche masserie fortificate che caratterizzano l’agro nocese. Visite guidate anche nel centro storico: le chiese di Noci, infatti, apriranno ancora una volta le porte ai turisti per mostrare lo stupendo polittico cinquecentesco di Nuzzo Barba, il complesso scultoreo della Madonna con Bambino di Stefano da Putignano (a. 1505), la pala d’altare di Domenico Carella nel cappellone del Sacramento. Il Chiostro delle Clarisse e il Palazzo della Corte ospiteranno mostre d’autore e laboratori ludico-ricreativi per grandi e piccini. E ancora pizziche, tarantelle, musica e spettagli degli artisti di strada. .....

  • Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti Piacenza 2017 Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti Piacenza 2017

    Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti Piacenza, 25 e 26 novembre

    Scritto da 2 novembre 2017

    Il 25 e 26 novembre c’è un appuntamento da non perdere: il Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti Piacenza 2017! Più di 500 gli espositori previsti, provenienti da ogni regione d’Italia. Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti Piacenza 2017, programma L’evento, giunto quest’anno alla sua settima edizione si svolgerà nella location del Piacenza Expo. La cosa forse più interessante è che saranno gli stessi vignaioli a racconpare il proprio territorio e i propri vini direttamente al pubblico. Oltre agli assaggi, si potranno anche acquistare i vini direttamente agli stand dei produttori. Le degustazioni a tema saranno 4 e a guidarle non ci saranno critici o giornalisti, come accade solitamente, ma altri vignaioli loro colleghi. Per conoscere meglio il programma del Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti Piacenza 2017, clicca qui. L’orario di apertura al pubblico è dalle 11 alle 19. L’ingresso ha un costo di 15 euro ed è comprensivo di bicchiere per le degustazioni. I soci AIS, FIS, FISAR, ONAV e Slow Food pagano l’ingresso ridotto (10 euro). I Minorenni entrano gratis, ma non possono effettuare degustazioni. Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti Piacenza 2017, elenco Le cantine che parteciperanno quest’anno sono: ‘A Vita Abbona Anna Maria Adriano Marco E Vittorio Agricola Carlini Lorenzo Al Contadin Di Faggionato Claudia Alemat Azienda Agricola Alessandro Moroder Alessio Brandolini Azienda Agricola Alexia Capolino Perlingieri Aljano Amigdala – Cataldo Calabretta Viticoltore Ancarani Azienda Agricola Ancilla Azienda Agricola La Ghidina – Ancilla Lugana Andreas Theiner – Schloss Plars Angeli Di Varano Antica Cascina Dei Conti Di Roero Antica Corte Ai Ronchi Di Pasini Antica Enotria Az Agr. Di Tuccio Antica Tesa Di Noventa Pierangelo Antolini Pier Paolo E Stefano Antonelli San Marco S.S. Soc. Agr Antonio Aldini E Valentina Silva Antonio Panigada Aquila Del Torre Arcuri Sergio Arduini Luciano E C. Società Agricola S.S. Armosa Arpepe Arrighi Azienda Agricola Attanasio Luca Avezza Paolo Az Agr Al Ponte Di Vettoretti Matteo Az Agr Paitin Az Agr Simone Giacomo Az Agr Terre Di Sarizzola Az. Agr. Anna Berra Di Monai Ivan Az. Agr. Brandolini Pietro Az. Agr. Casavecchia Alla Piazza Di Buondonno Az. Agr. Ghio Roberto – Vigneti Piemontemare Az. Agr. Maligni Di Fabio Tomei Az. Agr. Perego & Perego Di Giorgio Perego Az. Agr. San Paolo Di Selmi Alessandro Ed Enrico S.S. Soc. Agric. Az. Agr. Vitivinicola Di Mirabella Emilio – Le Cantine Dell’averno Az. Agr.Pizzo Coca Di Mazzucconi Lorenzo Az. Vitivin. Madonna Del Latte Az.Ag. Gianatti Giorgio Az.Agr Col Miotin Di Bottega Girardo Az.Agr. Setriolo Di Susanna Soderi Azienda Agricola Andrea Martinelli Azienda Agricola Benvenuto Giovanni Celeste Azienda Agricola Boni Alessandro Di Boni Cristina E Consolini Alberto S.S. Azienda Agricola Bruscoli Marianna – Tenuta S. Giacomo E Filippo Azienda Agricola Ca’ Rovere Di Alessia Biasin Azienda Agricola Casale Vitali Di Gabriele Vitali Azienda Agricola Casaretti Di Rossi Giammaria Azienda Agricola Gennaro Papa Azienda Agricola Gnirega Di Clementi Pietro S.S. Azienda Agricola La Vigna Di Valentino Zonin Azienda Agricola Le Marie Di Raviolo S.S Azienda Agricola Lusenti Di Lusenti Lodovica Azienda Agricola Malacari Azienda Agricola Olivero Daniele Azienda Agricola Poggio La Luna Di Elisabetta Tommasoni Azienda Agricola Rigo Filippo – Cascina Rabaglio Azienda Agricola Sylla Azienda Agricola Vuolo Azienda Marini Georgea Azienda Olivitivinicola “Di Giulia” Azienda Vitivinicola Bianco Angelo E Figlio Ssa Balter Baraccone Barbacarlo Di Lino Maga Barbaglia Baronia Della Pietra Di Salvatore Barbiera Bastia Rebuli Michele Azienda Agricola Bele Casel Bellaveder Bellese Giacomo E Enzo Beppe Bocchino Giuseppe Di Bocchino Annalisa Bergamini Damiano E Daniele Societa’ Agricola Berry And Berry Di Alex Berriolo Berti Stefano Bessich Vini Ss Boccadigabbia Boffalora Borgo Dei Sapori Borgo Delle Oche Borgo Stajnbech Borri Graziella Bosio Bresolin Enrico Brigatti Francesco Broccanera Di Santini Giorgio Bussi Piero Bussoletti Leonardo C.V.L.T Coop.Agr. Zanolari Ca’ Del Prete Ca’ Di Caire’ Di Rolfo Emanuele Ca’ Ed Cerutti Ca’ Richeta Di Orlando Enrico Ca’ Rugate Cadibon Cagnano Agricola S.R.L. Calalta Di Sergio Brunetti Calatroni Az. Agr. Cameli Irene Caneva Da Nani Canevaro Luca Cantin Ariano S.S. Agricola Cantina Bartoloni Cantina Fosso Degli Angeli Cantina Gurrieri Cantina Masicei Di Rombolà Cosmo Cantina Mattiello Cantina Miotto Cantina Nistri Srl Cantina San Biagio Vecchio Cantina Santori Cantina Vintinove Cantine Carpentiere Di Carpentiere Luigi Cantine Matrone Cantine Viola Cantrina Cappella S. Andrea Sas Di Flavia Del Seta E C. Soc. Agr. Carus Vini Carussin Casa Benna Casa Buffetto Casa Comerci Casa Di Baal Casale Certosa Casale Di Giglioli Cascina Bandiera (az.agri. Di Rigo E Ferratini) Cascina Boccaccio Cascina Garitina Cascina Gentile Di Oddone Daniele Cascina Gilli Cascina I Carpini Cascina Melognis Cascina Mondator Di Predomo Roberto Casebianche Casina Di Cornia Castaldi Francesca Azienda Agricola Castaldi Srl Casteldelpiano Castello Di Grillano Castello Di Ripa D’orcia Castello Di Rubbia Castello Di Stefanago Cavaliera Cavalleri Cecchini Marco Azienda Agricola Cerutti Cesconi Ciabot Berton – Oberto Marco Cieck S.S. Cignano Claudio Cipressi Claudio Mariotto Coffele Col Del Lupo Colacicchi Anagni Colle Del Bricco Di Maggi Matteo Contrade Di Taurasi Cordani Marco Corte Fusia Corte Guarinona Corte Martini Az. Agr. Di Marchesini Pietro Corte Quaiara Corte Solidale Costa Archi Costa Dei Platani Costantino Fabio Vincenzoy Crivelli Marco Dal Bosco Giulietta – Le Guaite Di Noemi Dal Verme Camillo E Filippo Dama Del Rovere Di Pra’ Massimo Damoli Bruno De Angelis Corvi De Sanctis Luigi Azienda Agricola De Tarczal De Vescovi Ulzbach De Vinosalvo Vignaioli Diegale Ssa Domaine Tenon Earl Donati Marco Azienda Agricola Draga Di Miklus Milano Drei Dona’ Duemani E. Molino Ellena Giuseppe Di Matteo Ellena Emanuele Dianetti Emilio Vada Enò-Trio Erede Di Chiappone Armando Eredi Di Cobelli Aldo Fabio Motta Azienda Agricola Fabrizio Dionisio Falezze Fattoria Casa Sola Fattoria Corzano E Paterno S.S. Agricola Fattoria Di Poggiopiano Di Mauro Galardi Fattoria Fibbiano S.S.A. Fattoria La Monacesca Di Cifola Aldo Fattoria Poggiarello Fattoria San Vito Fattoria Serra San Martino Fattoria Tregole Soc Agr Ss Favaro Benito Fedele Luca Fenech Francesco Azienda Agricola Biologica Ferlat Silvano Ferretti Vini Societa’ Agricola Ss Feudo Dei Gelsi Filippa Clario E Figli Fiorano Fiordaliso Fiorin Silvia Azienda Agricola Firmino Miotti Flaibani Foffani Azienda Vinicola Follador Francesco Azienda Agricola Forgiardita Forteto Della Luja Francesco D’alessandro – Terra Quercus Francesco Devigili Francesco Moser Francesconi Paolo Franchini Agricola Franco Di Filippo – Estasi Fratelli Aimasso Fratelli Bucci Fratelli Collavo Fratelli Pisoni Frecciarossa Srl – Societa’ Agricola Gallio Bruno Vitivinicola Gatti Enrico Ghera Gianfranco Fino Gilberto Boniperti Gior.....

  • vini per Halloween vini per Halloween

    3 vini da paura per il weekend di Halloween

    Scritto da 24 ottobre 2017

    Se hai in mente di festeggiare Halloween, ecco 3 vini da paura per accompagnare stuzzichini e piatti a base di zucca per stupire i tuoi ospiti! Vini per Halloween: Vampire Cabernet Sauvignon Questo vino è prodotto da Vampire Vineyards, l’azienda di Michael Machat, attorno al quale girano diverse leggende… la più popolare vuole che mentre era in viaggio a New York, nei pressi di una pompa di benzina, incontra uno strano tizio che gli dice di cominciare a coltivare un vigneto in nome di Dracula! Leggende a parte, questo vino è ottenuto da uve Cabernet Sauvignon e si presenta di un bel colore rosso granata. Al palato è pieno e tannico, mentre al naso si avvertono note di mirtilli, ribes nero e more. È perfetto per accompagnare formaggi piccanti, carni rosse e primi piatti di carattere. Vini per Halloween: Dracula Syrah Questo Syrah è prodotto dalla stessa azienda del Vampire Cabernet Sauvignon. Le origini del vitigno omonimo sono ancora oggi controverse. Da molti, infatti, viene considerato un vitigno importato dalla Francia, ma sembra che abbia origini mediorientali. In America viene coltivato esclusivamente in California e dà un vino di colore rosso rubino, con riflessi violacei. Il bouquet è caratterizzato da profumi di pepe e cioccolato, ma si possono percepire anche i frutti di bosco e sul finale liquirizia, rabarbaro e cacao. Il Syrah è un vino corposo, piuttosto alcolico e tannico, con inconfondibile finale di prugna e cioccolato-menta. È ideale per accompagnare la carne alla griglia! Vini per Halloween: Poizin Zinfandel Questo vino, prodotto da Armida Winery, è un omaggio allo Zinfandel californiano, parente stretto del Primitivo pugliese. È un vino rosato, è ottenuto dalla vinificazione in bianco delle uve Zinfandel. È un vino dolce e fruttato al palato, con un corredo olfattivo che spazia dal ribes nero alla mora, dalla prugna alla ciliegia. Al naso più esperto non sfuggono le note speziate di pepe, cardamomo e liquirizia. Questo vino è perfetto per accompagnare stuzzichini di vario tipo. .....

  • Viva la vite – Artigiani del vino Viva la vite – Artigiani del vino

    “Viva la vite – Artigiani del vino” a Pescara il 12 e 13 novembre

    Scritto da 21 ottobre 2017

    Valorizzazione del terroir, rispetto della natura e dei suoi cicli, controllo della filiera: sono queste le parole d’ordine alla base di “Viva la vite – Artigiani del vino”, la prima fiera-mercato d’Abruzzo che si terrà a Pescara il 12 e 13 novembre. Lo scopo della manifestazione è quello di celebrare la viticoltura artigianale e di avvicinare produttori e consumatori per la degustazione e l’acquisto diretto dei rispettivi prodotti. Nella suggestiva location dell’Ex Aurum, immerso nella Riserva regionale della Pineta Dannunziana, si terranno due intensi giorni di conferenze, laboratori e soprattutto di assaggi di numerose tipologie di vino, con 64 aziende provenienti da 17 regioni d’Italia, oltre che da Francia e Spagna. In più sarà possibile conoscere diverse eccellenze artigianali abruzzesi, grazie alla presenza di piccole imprese specializzate in prodotti biologici e non solo. La filosofia che sta alla base di “Viva la vite – Artigiani del vino” è quella di avvicinare operatori del settore ed appassionati accomunati dal bisogno di trasparenza, rispetto della natura ed esigenza di esprimere il prestigio e le possibilità di sviluppo economico delle aree contraddistinte da particolare vocazione vinicola. Le aziende selezionate per la fiera, infatti, sono state individuate fra quelle che seguono direttamente tutte le fasi produttive, dalla coltivazione della vite all’imbottigliamento del vino, che svolgano la vendemmia manuale e utilizzino uve proprie o acquistate nel medesimo territorio di provenienza, inoltre che non facciano uso di prodotti chimici di sintesi, erbicidi, fungicidi, ogm ed elementi esogeni, con un utilizzo consapevole dell’anidride solforosa; i produttori selezionati, infine, sono attenti all’impiego di prodotti e metodi naturali per lo sviluppo e la maturazione delle proprie coltivazioni. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Viva la vite, attiva dal 2011, che si pone come obiettivo quello di divulgare e promuovere le tipicità vitivinicole ed agroalimentari d’Abruzzo, oltre che di educare ad un consumo consapevole e rispettoso del ciclo della natura. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito internet www.vivalavite.it. Di seguito l’elenco delle aziende vinicole che saranno presenti all’Ex Aurum ABRUZZO PODERE DELLA TORRE, Spoltore (PE) MARINA PALUSCI, Pianella (PE) FRANCESCO CIRELLI, Atri (TE) CANTINA CINGILIA, Cugnoli (PE) NIC TARTAGLIA, Alanno (PE) AZIENDA AGRICOLA FARAONE, Giulianova (TE) AUSONIA AZIENDA AGRICOLA, Atri (TE) TENUTA TERRAVIVA, Tortoreto (TE) GENTILE VINI [Particella], Ofena (AQ) EMIDIO PEPE, Torano Nuovo (TE) ABBAZIA DI PROPEZZANO, Morro d’Oro (TE) AGRICOLA MASSETTI FRANCESCO, Colonnella (TE) PRAESIDIUM, Prezza (AQ) RABASCO, Pianella (PE)   BASILICATA LE NUVOLE, Melfi (PZ)   CALABRIA SERGIO ARCURI, Cirò Marina (KR)   CAMPANIA LUIGI MAFFINI, Giungano (SA) AGRICOLA GIOVANNI IANNUCCI, Guardia Sanframondi (BN)   EMILIA ROMAGNA MUTILIANA, Modigliana (FC)   LAZIO COLACICCHI, Anagni (FR) MACCIOCCA, Piglio (FR)   LOMBARDIA AGRICOLA LE MARCHESINE, Passirano, (BS) GAGGIARONE, Rovescala (PV)   LIGURIA CANTINE LUNAE, Ortonovo (SP)   MARCHE CLARA MARCELLI, Castorano (AP)   MOLISE VINICA, Ripamolisani (CB)   PIEMONTE CASCINA DEGLI ULIVI, Novi Ligure (AL) MARCALBERTO, S. Stefano Belbo (CN) GIANNI DOGLIA, Castagnole delle Lanze (AT) BERA, Neviglie (CN) VIGNA RIONDA di MASSOLINO, Serralunga d’Alba(CN) CA’ DEL BAIO, Treiso (CN)   PUGLIA LUCA ATTANASIO, Manduria (TA) MICHELE BIANCARDI, Cerignola (FG) GIANCARLO CECI, Andria (BT) MASSERIA LI VELI, Cellino S. Marco (BR) L’ARCHETIPO, Castellaneta (TA)   SICILIA FILIPPO GRASSO, Randazzo (CT) GIROLAMO RUSSO, Passopisciaro (CT) CANTINE BARBERA, Menfi (AG) SOC. AGRICOLA VIVERA, Linguaglossa (CT) IL MORTELLITO, Noto (SR) ALDO VIOLA, Alcamo (TP)   TOSCANA TIEZZI, Montalcino (SI)   TRENTINO ALTO ADIGE PACHERHOF, Varna (BZ) MASO MARTIS, Martignano Trento (TN) FURLANI, Povo (TN)   UMBRIA MARCO MERLI, Casa del Diavolo (PG)   VENETO MARSURET, Guia di Valdobbiadene (TV) VINI NICOLIS, S. Pietro in Cariano (VR) SOCIETÀ AGRICOLA MONGARDA, Valdobbiadene (TV)   FRANCIA DRAPPIER, Champagne FOREST MARIÈ, Champagne DOMAINE DE LA NOE, Loira ALAIN GAUTHERON, Chablis MARC DESCHAMPS, Pouilly Fume DOMAINE DU LYCEE VITICOLE, Bourgogne DOMAINE FRANTZ SAUMON CLOS DE TREILLES DOMAINE LA FERME SAINT MARTIN MARGUET, Champagne DEMARNE FRISON, Champagne MATASSA, Côtes du Roussillon   SPAGNA EUDALD MASSANA NOYA, Catalogna .....

  • Torino Beve Bene Torino Beve Bene

    Torino Beve Bene, 29 ottobre 2017: di scena i vini senza trucco…

    Scritto da 12 ottobre 2017

    Domenica 29 ottobre torna l’appuntamento con Torino Beve Bene, evento dedicato al vino naturale, arrivato quest’anno alla sua terza edizione. Vini naturali, cosa sono Ma cos’è il vino naturale? Si tratta di un vino ottenuto Senza l’uso di pesticidi di sintesi, erbicidi o insetticidi; Da un’agronomia il più possibile naturale Da uve raccolte a mano Da uve fermentate spontaneamente senza aggiunta di lieviti, enzimi o aiuti di altro tipo e senza aggiunta di zuccheri o mosti concentrati; Senza aggiustamenti di acidità o altri additivi Senza micro-ossigenazione o osmosi inversa Senza micro-filtrazione o chiarificazione. I vini naturali in genere sono prodotti senza aggiunta di solfiti, ma viene considerato naturale anche i vini che abbiano un ridotto quantitativo di solfiti (non devono superare i 30 mg per litro). Vini senza trucco a Torino Torino Beve Bene si svolgerà nel suggestivo Teatro Epace di Via Mantova, 38. Ai banchi d’assaggio ci saranno 70 cantine di vini naturali da tutta Italia e dall’estero. Ecco, l’elenco: Alberto Oggero (SoloRoero, Santo Stefano Roero, CN) Ampeleia (Roccatederighi, GR) Ancarani (Faenza, RA) Andrea Cervini-Il Poggio (Travo, PC) Andrea Occhipinti (Gradoli, VT) Andrea Tirelli (Costa Vescovato, AL) Ansitz Waldgries (Bolzano, BZ) Ca’ dei Quattro Archi (Imola, BO) Ca’ dei Zago (Valdobbiadene, TV) Ca’ del Conte (Rivanazzano Terme, PV) Ca’ del Prete (Pino d’Asti, AT) Cantine Valpane (Ozzano Monferrato, AL) Carussin (San Marzano Oliveto, AT) Casa Caterina (Monticelli Brusati, BS) Cascina degli Ulivi (Novi Ligure, AL) Cascina Fornace (SoloRoero, Santo Stefano Roero, CN) Cascina Iuli (Montaldo di Cerrina, AL) Cascina Melognis (Revello, CN) Cascina Roccalini (Barbaresco, CN) Cascina San Leto (Costa Vescovato, AL) Casè (Travo, PC) Castello di Stefanago (Borgo Priolo, PV) Colombera e Garella (Masserano, BI) Croci (Castell’Arquato, PC) Crotin 1987 (Maretto, AT) Dei Agre (Felline, LE) Denavolo (Travo, PC) Divella (Gussago, BS) Etnella (Mascali, CT) Ferracane (Marsala, TP) Ferretti Vini (Campegine, RE) Foradori (Mezzolombardo, TN) Forti del Vento (Castelletto d’Orba, AL) Franco Terpin (San Floriano del Collio, GO) Gueli Az. Agr. (Grotte, AG) I Mandorli (Suvereto, LI) Il Gelso Moro (Morro d’Alba, AN) Il Roccolo (Lavagno, VR) Ilaria Salvetti (Caluso, TO) Josef (Ponti sul Mincio, MN) La Distesa (Cupramontana, AN) La Raia (Novi Ligure, AL) La Stoppa (Rivergaro, PC) Le More Bianche (Magliano Alfieri, CN) Le Rocche del Gatto (Albenga, SV) Les Petits Riens (Aosta, AO) Marco Canneddu (Mamoiada, NU) Mario Gatta (Gussago, BS) Mas Zenitude (Saint-Jean-de-Fos, Languedoc, FRANCIA) Montesissa Emilio (Carpaneto Piacentino, PC) Paolo e Roberto Marchionni (Loc. Vigliano, FI) Piccolo Bacco dei Quaroni (Montù Beccaria, PV) Podere Cervarola (Formigine, MO) Podere Orto (Trevinano, VT) Podere Veneri Vecchio (Castelvenere, BN) Renčel (Dutovlje, SLOVENIA) Rocca Rondinaria (Rocca Grimalda, AL) Rocco di Carpeneto (Carpeneto, AL) Santa Caterina (Sarzana, SP) Selve Picotendro (Ayas, AO) Tenuta Belvedere (Montecalvo Versiggia, PV) Tenuta Grillo (Gamalero, AL) Terre di Macerato (Casalfiumanese, BO) Terre di Maté (Gavi, AL) Trediberri (La Morra, CN) Valdibella (Camporeale, PA) Valfaccenda (SoloRoero, Canale, CN) Vigna San Lorenzo (Vittorio Veneto, TV) Zidarich (Duino Aurisina, TS) Distribuzione vini naturali I distributori di vini naturali sono: Senza Trucco Glu Glu Wine Kippis-Gino Della Porta Les Caves de Pyrene Torino Beve Bene proporrà anche uno spazio dedicato alla gastronomica, con mieli, formaggi, biscotti artigianali e tanto altro. Per chiedere informazioni, potete visitare la pagina ufficiale qui. .....

  • Bottiglie Aperte Milano 2017 Bottiglie Aperte Milano 2017

    Bottiglie Aperte Milano 2017, 8 e 9 ottobre al Palazzo delle Stelline

    Scritto da 6 ottobre 2017

    La città della Madunina è pronta a diventare “capitale” del vino per 2 giorni. Torna anche quest’anno, infatti, l’appuntamento con “Bottiglie Aperte”. Bottiglie Aperte Milano 2017 La kermesse del vino, giunta quest’anno alla sua sesta edizione, è dedicata ai professionisti del settore, ma anche agli appassionati sempre più numerosi ed esigenti, che troveranno una selezione di 150 produttori, con oltre 600 etichette in degustazione! Bottiglie Aperte Milano 2017 si rinnova anche nella proposta food, per quest’edizione incentrata sul concept del ristorante temporaneo. Naturalmente non mancheranno aree dedicate ai cibi più iconici della nostra tradizione culinaria: pasta, dolci, formaggi, ecc. Tante le iniziative rivolte al pubblico, tra incontri, degustazioni e soprattutto Master Class, con ben 18 appuntamenti dedicati al panorama vinicolo italiano, guidati da una squadra di giornalisti, enologi, titolai di aziende e opinion leader del mondo del vino, tra cui Andrea Grignaffini, Luciano Ferraro, Daniele Cernilli, Cristiana Lauro, Alessandro Rossi, Orazio Vagnozzi, Adua Villa, Giampaolo Gravina. Ci saranno anche Bruno Vespa e Riccardo Cotarella. Quest’anno, tutto il ricavato delle Master Class sarà destinato per la ricostruzione di una casa famiglia per i minori disabili che frequentano l’Istituto Alberghiero di Amatrice. Ci saranno anche workshop che daranno spazio a tematiche di grande importanza e attualità come l’influsso dei cambiamenti climatici sulla vendemmia e il ruolo degli investitori finanziari nel mondo del vino. Bottiglie Aperte Milano 2017, orari L’evento si svolgerà l’8 e il 9 ottobre presso il Palazzo delle Stelline, in corso Magenta, dalle 11 alle 19 e 30. I biglietti partono da 40 euro. Per conoscere il programma nel dettaglio, ti suggeriamo di seguire questo link, se invece vuoi avere maggiori informazioni, puoi mandare un’email a: [email protected] .....

  • Ammàno Cantine Barbera Ammàno Cantine Barbera

    Ammàno Cantine Barbera, dietro un grande vino c’è una grande donna…

    Scritto da 5 ottobre 2017

    Ammàno, un vino fatto soltanto di uva e mani. Marilena Barbera, una donna che coltiva la vite, raccoglie l’uva e la trasforma in quel nettare degli dèi tanto delizioso e pieno di storie da racontare. Si, perché il vino non è solo roba da uomini. Ho avuto la fortuna di assaggiare Ammàno Cantine Barbera un po’ di tempo fa’. Essendo prodotto con un uve Zibibbo ti aspetteresti il classico vino dolce passito, e invece no. È un bianco secco, che ti stupisce e ti conquista sorso dopo sorso. Prodotto nelle campagne di Menfi (Sicilia), a due passi dal mare e dalle rovine di Selinunte, Ammàno è un vino interamente artigianale, fatto senza l’ausilio di macchinari e senza additivi. Il vino ha sempre fatto parte della vita di Marilena Barbera, ma è stato una decina di anni fa a Chicago, che ha capito che c’era un “altro” vino, e soprattutto un altro modo di fare il vino rispetto a quello che conosceva. Come ci ha raccontato: “Ero in una bellissima enoteca, dove ho bevuto una vecchia bottiglia della Coulée de Serrant. Non ricordo quanto vecchia fosse (ma parecchio), e di sicuro prima di allora non avevo mai sentito parlare di Nicolas Joly, ma è stato quello il momento esatto in cui ho capito che quella era la direzione che avrei preso, e che avrebbe cambiato la mia vita”. Marilena Barbera si è laureata in diritto internazionale e per 15 anni non ha avuto altro obiettivo che quello di intraprendere la carriera diplomatica. Poi la vita l’ha portata a fare altre scelte, ma in fondo ha realizzato il suo sogno di adolescente. La sua azienda si compone di tante piccole vigne, piantate in momenti diversi fra gli anni ’20 e oggi e quindi è composta da tanti diversi vigneti e varietà differenti, che spaziano dalle tradizionali (Inzolia, Catarratto, Grillo, Nero d’Avola, Perricone, Zibibbo) alle internazionali, introdotte dal padre negli anni ’80. Come ci ha spiegato: “Per mia scelta precisa ogni vino proviene da un singolo vigneto: solo così è possibile garantire la fedeltà al terroir e rispettare il legame di ciascuna vigna con la terra, il microclima, l’ambiente naturale di cui fa parte, e per questo motivo faccio molti vini (14 in tutto), ciascuno dei quali in quantità molto limitate a seconda della capacità produttiva di ciascun vigneto. In questo periodo, dopo aver seguito molto da vicino le sperimentazioni sulle varietà autoctone rare – i cosiddetti vigneti reliquia – sto lavorando su due autoctoni quasi sconosciuti: la Lucignola e il Vitraruolo, di cui magari parleremo più avanti”. Se dovesse finire su un’isola deserta e avesse la possibilità di portare con sé solo 3 vini, Marilena non ha dubbi: “Una bottiglia di Arbois, una di Marsala non fortificato, e una di Ammàno, ovviamente!”. Dorato come il sole, Ammàno Cantine Barbera si fa strada a colpi di bontà e in bocca si ritrova tutto quello che si sente al naso: pesche gialle, uvetta sultanina, zagara d’arancio e sul finale quella vena salina tipica delle uve aromatiche coltivate nelle isole del Mediterraneo. Si abbina ai piatti di pesce e ai formaggi cremosi, ma soprattutto ai momenti di gioia, come suggerisce Marilena. Va servito fresco, mi raccomando, a una temperatura di servizio di 12-14°C. Come diceva Mario Soldati, “Il vino è la poesia della terra” e di Ammàno, tutto è poetico, persino l’etichetta, un bellissimo omaggio di Marilena ai vignaioli di un tempo, che per secoli hanno prodotto il vino senza pompe, senza filtri e senza elettricità, ma con il cuore e le loro grandi mani. Foto di Rossana Brancato .....

Altri Articoli
Vai Su

Informativa: Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi la Cookie Policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi