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Conosciamo Roberto Anesi, il Miglior sommelier Ais 2017

Roberto Anesi

Classificazione dei Vini Italiani

Conosciamo Roberto Anesi, il Miglior sommelier Ais 2017

Incoronato a Taormina come Miglior sommelier Ais 2017, Roberto Anesi è molto di più di un semplice intenditore di vini… è ristoratore (suo El Paèl di Canazei) e wine writer appassionato (suo il blog diariodivino.com). Trentino DOC, è decisamente un portatore sano di entusiasmo ed energia.

In una sua nota biografica si legge “Toglietemi tutto, ma non il Pinot nero”, eppure a proposito dei suoi vini preferiti non si è voluto sbottonare più di tanto… Roberto, infatti, ci ha spiegato che parlare di un vino prediletto è quasi impossibile: “Da professionista sono sempre aperto ad assaggiare vini nuovi e a cercare di trovare in ognuno di essi un motivo per ricordarmi il calice degustato, per trovare qualcosa che renda questo assaggio speciale. Certo, ci sono i vini del cuore, quelle bottiglie che vedo come un rifugio sicuro per non sbagliare mai la scelta per far stare bene gli amici con i quali le condivido, ma queste le scelgo di volta in volta, a seconda del momento, della compagnia e del cibo che si condivide!”.

Quando deve suggerire un vino, infatti, lo fa sempre con il cuore, come se dovesse sceglierlo per sé e la sua compagna. Questa capacità di lasciarsi coinvolgere emotivamente dal suo lavoro è una dote molto rara nei sommelier! Non mi sorprende che tra le tante citazioni sul vino abbia scelto proprio una frase tratta dal libro “Afrodita” di Isabel Allende: “Nettare degli dei, conforto dei mortali, il vino è una meravigliosa pozione che ha il potere di allontanare le preoccupazioni e di offrirci, anche per un solo istante, la visione del paradiso”. Per Roberto quel “anche per un solo istante” racchiude perfettamente il potere di un bicchiere di vino condiviso in compagnia… e non si sbaglia. Il vino da sempre unisce le persone.

Il vino è sempre frutto di un terroir specifico e l’Italia, grazie al suo enorme patrimonio di vitigni autoctoni e una molteplicità di indicazioni geografiche, ci regala una straordinaria varietà di vini. Ma ci sono regioni che in futuro forse ci stupiranno… secondo Roberto: “Sono quelle che possono avvantaggiarsi di condizioni climatiche che permettono di compensare l’effetto del surriscaldamento globale: il Trentino Alto Adige, la Val d’Aosta e certe zone del Sud come il Sannio, il Vulture e l’Etna. Queste regioni riserveranno davvero delle grandi sorprese, con ulteriori margini di miglioramento rispetto alla qualità che già possono mettere in campo”.

Grazie a Roberto Anesi per questa piacevolissima chiacchierata sul vino!

Tiziana Foglio

Sono una Copywriter e Web Content Editor innamorata da sempre delle parole... appassionata del nettare deli Dèi, non dico mai di no a una bella storia e a un buon calice di vino!

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