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Come scegliere lo spumante per Capodanno

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Abbinamento Cibo/Vino

Come scegliere lo spumante per Capodanno

Scegliere lo spumante per Capodanno è un’attività tanto piacevole quanto insidiosa, come tutte le relazioni che prevedono un certo tasso di frizzantezza ed euforia. Baciarsi sotto il vischio dovrebbe avere il giusto supporto etilico, per non parlare poi della vergogna dimenticata insieme alla dignità quando parte il meu amigo Charlie Brown.

Insomma, ci servono le bollicine giuste, pegno un anno disastroso, ecco.

Partiamo dal fatto che pare ormai diffusa la noncuranza sulla differenza tra spumanti dolci e prosecchi, ad esempio e non è raro trovare qualcuno che serva un bel panettone con un extra brut. No, raga’, non si fa.

Quando tutto ebbe inizio: spumante è il nome che diamo a tutti i vini frizzanti che fanno la spuma. Poi, solo poi, diversifichiamo in Prosecco, Franciacorta, Champagne etc etc.

La prima dritta su come scegliere lo spumante per Capodanno è senza dubbio quella che anche l’Associazione Italiana Sommelier ricorda: brut per aperitivo e pasto, spumante dolce per il dolce, appunto. Anche se ormai in molti pensano che non sia cool servire uno spumante dolce, ma dove?!

In questa vigna sconfinata e lussureggiante ci addentriamo poi in nomenclature che ai più suonano come la formula del bosone di Higgs: blanc de blancs, sec, demi-sec, brut, extra brut, doux, millesimato, metodo classico e metodo charmat. Noi però, con questo post for dummies, vogliamo chiarirvi almeno le idee base.

  • Pas dosé: ultra secco
  • Extra Brut: molto secco
  • Brut: secco
  • Extra Dry: secco con una leggerissima dolcezza
  • Dry o Sec: appena dolce
  • Demi Sec: amabile, dalla dolcezza distinguibile
  • Dolce o Doux: dolce

Il Prosecco, tanto amato, e gli altri vini charmat sono generalmente Extra Dry e Brut, quindi adatti all’aperitivo o al pasto, potete servirli anche con il cotechino o lo zampone perché sgrassano. Il Franciacorta e gli altri  spumanti metodo classico sono invece generalmente Brut ed Extra brut, quindi come sopra. Con un Demi Sec invece andate sul sicuro sia per il dolce che per il salato. Sulla scelta dello spumante per il dolce ovviamente non ci sono dubbi: limitatevi a quelli con la dicitura Dolce o Doux, e sbizzarritevi tra malvasie, moscati e brachetti.

Ah, sì, un’ultima cosa: lo champagne è uno spumante metodo classico che si chiama così perché viene prodotto nella regione dello Champagne, non è una creatura aliena che fa subito classe e raffinatezza. Non facciamo figuracce.

Buon anno!

Anna Le Rose

Web copywriter. Consulente di scrittura creativa. Racconto storie. Fotografo cibi dall’alto. Ho un blog che si chiama Vene Vanitose. Scrivo d’amore, di cibo e di donne. Spesso le tre cose coincidono.

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